AGENZIA ENTRATE

PLUSVALEZA IMMOBILE
L’Agenzia delle Entrate è entrata nel merito della “Cessione di immobile oggetto di ristrutturazione e ampliamento, dopo il quinquennio dalla data di acquisto – irrilevanza plusvalenza – art. 67, comma 1, lett. b), del TUIR” chiarendo che in  caso di avvenuta denuncia di variazione dell’unità abitativa a seguito dell’aumentata consistenza catastale, la cessione dopo il quinquennio dalla data di acquisto dell’immobile in oggetto non determina l’emersione di una plusvalenza ai sensi dell’articolo 67, comma 1, lettera b) del TUIR, se effettuata dall’istante in qualità di persona fisica al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni.
Il documento verrà inviato agli Associati

BONUS PIENO PER GLI INVESTIMENTI IN E-COMMERCE NELL’AGROALIMENTARE.
l’Agenzia delle Entrate con comunicato stampa del 3/11/2022 informa che un provvedimento fissa la percentuale al 100% e che le reti di imprese agricole e agroalimentari che hanno comunicato le spese sostenute lo scorso anno per potenziare i loro sistemi di vendita a distanza possono beneficiare in misura piena del bonus introdotto dalla legge di Bilancio 2021 a sostegno del commercio elettronico nel settore. Un provvedimento, firmato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, fissa infatti al 100% la percentuale del credito d’imposta effettivamente riconosciuto agli operatori che hanno validamente fatto domanda entro lo scorso 20 ottobre. Per l’utilizzo in compensazione, con la risoluzione n. 64/E di oggi viene istituito il codice tributo 6990, denominato “credito d’imposta e-commerce delle imprese agricole”.
Investimenti 100% agevolati – L’agevolazione consiste in un credito d’imposta, utilizzabile solo in compensazione, pari al 40 per cento degli investimenti sostenuti per realizzare o ampliare infrastrutture informatiche utili a potenziare il commercio elettronico nell’agroalimentare e le potenzialità di vendita a distanza anche a clienti finali residenti fuori dall’Italia. In seguito al provvedimento, l’importo riconosciuto potrà essere visualizzato da ciascun richiedente direttamente sul proprio cassetto fiscale e sarà pari al 100% dell’importo del credito richiesto con la comunicazione relativa alle spese 2021, considerato che l’ammontare dei crediti richiesti è risultato inferiore al limite di spesa.
Chi può accedere all’incentivo – Destinatarie della misura sono le reti di imprese agricole e agroalimentari (costituite ai sensi dell’articolo 3 del Dl n. 5/2009), anche in forma cooperativa o riunite in consorzi o aderenti ai disciplinari delle “strade del vino”. Il credito d’imposta ha un limite di 50mila euro per le piccole e medie imprese operanti nella produzione primaria di prodotti agricoli e per le pmi agroalimentari, mentre per le grandi imprese che operano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli è previsto un tetto pari a 25mila euro. Per gli investimenti realizzati nel 2022 e nel 2023 la finestra utile per accedere al bonus sarà dal 15 febbraio al 15 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono sostenute le spese.

IMPOSTA DI BOLLO
L’Agenzia delle Entrate con risposta ad interpello recante “ Articolo 1, commi da 54 a 89 della legge n. 190 del 2014 (regime forfetario). Imposta di bollo addebitata in fattura” .ha fornito chiarimenti a quanti si avvalgono del regime forfetario di cui all’articolo 1, commi da 54 a 89, della legge n. 190 del 2014 in merito all’interpretazione dell’articolo 1, comma 64 della legge n. 190/2014 e dell’articolo 22 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 relativamente al l’assoggettabilità o meno a tassazione, nell’ambito del suddetto regime, dell’imposta di bollo addebitata in fattura ai propri clienti
Il documento è stato inviato agli Associati

SUPERBONUS 110&
L’Agenzia delle Entrate ha emanato una nota recante “Detrazione per interventi di efficientamento energetico e di riduzione del rischio sismico degli edifici, nonché opzione per la cessione o per lo sconto in luogo della detrazione previste dagli articoli 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 – Ulteriori chiarimenti.
Il decreto Rilancio , nell’ambito delle misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica conseguente il virus SARS COVID-19, ha introdotto una detrazione spettante per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, a fronte di specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici nonché delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici (c.d. Superbonus). L’ambito applicativo del Superbonus nonché la vigenza della disciplina sono stati modificati per effetto di successivi interventi normativi. Il documento è stato inviato agli Associati

SUPERBONUS 110&
L’Agenzia delle Entrate ha emanato una nota recante “Detrazioni per interventi di efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico, colonnine di ricarica di veicoli elettrici, eliminazione delle barriere architettoniche”
Il decreto legge n. 34/2020 (decreto Rilancio) ha incrementato al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute per realizzare specifici interventi di efficienza energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti fotovoltaici e delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici (il cosiddetto Superbonus).  Norme e provvedimenti successivi (da ultimo, la legge di bilancio 2022, il decreto legge n. 4/2022, il decreto legge n. 17/2022 e il decreto legge n. 50/2022) hanno introdotto modifiche sostanziali alla disciplina che regola l’agevolazione e individuato alcune misure di contrasto alle frodi.

AsPerA

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