FISCALITA’

VERSAMENTO ACCONTI L’Agenzia delle entrate con circolare recante “Ulteriori chiarimenti in tema di IRAP e di versamento degli acconti “ha chiarito che in caso di trasferimento di terreni agricoli e relative pertinenze effettuato a favore di coltivatori diretti e imprenditori agricoli a titolo professionale iscritti alla gestione previdenziale e assistenziale, prima dei 5 anni e senza la richiesta delle “agevolazioni per la piccola proprietà contadina”, l’atto è soggetto all’ imposta di registro del 9% mentre l’ aliquota del 15% rimane applicabile solo per i trasferimenti di terreni agricoli effettuati da soggetti non coltivatori diretti o Iap.
Il documento è stato inviato agli associati

IMPOSTA DI REGISTRO AGEVOLATA L’Agenzia delle entrate con risposta recante “Piccola proprietà contadina – rinuncia in atto alla richiesta di agevolazione fiscale prevista dall’articolo 2, comma 4-bis D.L.194 del 2009” ha chiarito che in caso di trasferimento di terreni agricoli e relative pertinenze effettuato a favore di coltivatori diretti e imprenditori agricoli a titolo professionale iscritti alla gestione previdenziale e assistenziale, prima dei 5 anni e senza la richiesta delle “agevolazioni per la piccola proprietà contadina”, l’atto è soggetto all’ imposta di registro del 9% mentre l’ aliquota del 15% rimane applicabile solo per i trasferimenti di terreni agricoli effettuati da soggetti non coltivatori diretti o Iap.
Il documento è stato inviato agli associati

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO
L’ Agenzia delle Entrate con risposta ad interpello recante “Articolo 25 del decreto legge n. 34 del 2020. Associazione tra professionisti.”  ha chiarito che in conformità a quanto stabilito dall’ articolo 25 del DL 19 maggio 2020, n. 34 sono esclusi dal beneficio del “contributo a fondo perduto” i soggetti dipendenti e professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria e, conseguentemente, anche gli studi associati da questi costituiti . Se il contributo è stato, nell’incertezza, indebitamente percepito, deve essere restituito senza sanzioni
Il documento è stato inviato agli associati

ACCESSO DOCUMENTALE
L’Agenzia delle Entrate con risposta ad interpello recante “Modalità di indicazione in dichiarazione del compenso riscosso da un professionista dopo la cessazione dell’attività esercitata nel regime dei minimi” in merito alle modalità di indicazione in dichiarazione del compenso riscosso da un professionista dopo la cessazione dell’attività esercitata nel regime dei minimi ha chiarito che i contribuenti che accedono ai regimi agevolati possono far concorrere alla determinazione del reddito anche ricavi ancora da incassare al momento della chiusura della partita IVA, imputando all’ultimo anno di attività anche le operazioni che non hanno avuto ancora manifestazione finanziaria.

ACCESSO DOCUMENTALE
L’Agenzia delle Entrate con nota recante “Disposizioni in materia di accesso documentale, accesso civico semplice e accesso civico” ha chiarito quali siano le disposizioni che disciplinano le modalità di esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi detenuti dagli uffici dell’Agenzia (c.d. accesso documentale), in conformità alle disposizioni recate dal Capo V della legge n. 241 del 1990 e dal D.P.R. n. 184 del 2006 specificando che non sono ammissibili richieste preordinate ad un controllo generalizzato dell’operato dell’Agenzia.
Il documento è stato inviato agli Associati

FATTURA ELETTRONICA
L’Agenzia delle Entrate  con propria affermazione di Principio di diritto recanteModalità di pagamento dei compensi professionali disposti dalla Pubblica Amministrazione” chiarisce che l’obbligo disposto dai commi 209 e seguenti dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, secondo cui “…l’emissione, la trasmissione, la conservazione e l’archiviazione delle fatture emesse nei rapporti con le amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, nonché con le amministrazioni autonome, anche sotto forma di nota, conto, parcella e simili, deve essere effettuata esclusivamente in forma elettronica…”, ed il conseguente principio secondo cui, a decorrere dal 31 marzo 2015 [termine così fissato dall’articolo 25, comma 1, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, le amministrazioni pubbliche “non possono accettare fatture che non siano trasmesse in forma elettronica per il tramite del Sistema di interscambio e, trascorsi tre mesi da tali date, le stesse non possono procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, sino all’invio delle fatture in formato elettronico” (cfr. articolo 6, comma 6 del citato DM), si applica anche con riferimento alle  fatture  emesse  nei  confronti  dell’Amministrazione  di  Giustizia.
Il documento è stato inviato agli associati

TASSAZIONE AGEVOLATA PER CD E IAP
L’Agenzia delle Entrate con risposta ad interpello recante “ Piccola proprie/a’ couladina – rinuucia in atto alla richiesta di agevolazione fiscale prevista dall’articolo 2, comma 4-bis D.L.194 del 2009” ha chiarito che lde  imposte dovute dal contribuente Coltivatore Diretto o Imprenditore Agricolo Professionale iscritto all’Inps che, ai fini dell’Imposta del Registro in caso di acquisto di un fondo rustico, beneficia dell’imposta catastale dell’1% e dell’imposta di registro ed ipotecaria per € 200,00 dovendo però mantenere la conduzione e la coltivazione del fondo per almeno cinque anni.
In caso contrario può chiedere l’applicazione dell’Imposta di registro comunque agevolata al 9% se rinuncia alle agevolazioni in materia di ex PPC, altrimenti l’Imposta di Registro ordinaria è pari al 15%.
Il documento è stato inviato agli associati

NOVITÀ ISA DEL DECRETO RILANCIO
La circolare dell’Agenzia delle Entrate recante “Indici sintetici di affidabilità fiscale – periodo d’imposta 2019.” , strumento valido per capire le specificità del contribuente , spiega i contenuti delle modifiche alla disciplina degli ISA di cui all’art 148 del Decreto Rilancio che, in ogni caso non è modificativa dell’ l’art. 9 bis del DL n. 50 /2017 (istitutivo dell’ I.S.A.)  e che, in ogni caso gli ISA in applicazione per il periodo di imposta 2019 sono stati, inoltre, oggetto di specifici interventi  finalizzati a prevedere le integrazioni “indispensabili per tenere conto di situazioni di natura straordinaria, anche correlate a modifiche normative e ad andamenti economici e dei mercati, con particolare riguardo a determinate attività economiche o aree territoriali. “
Il documento è stato inviato agli associati

IRAP 2020
L’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione N. 28 (allegata agli Associati), recante “ Versamento dell’imposta regionale sulle attività produttive – Articolo 24 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 – Soggetti con esercizio non coincidente con l’anno solare” fornisce chiarimenti in ordine all’applicazione dell’articolo 24 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, con specifico riferimento ai soggetti che esercitano la propria attività in periodi d’imposta non coincidenti con l’anno solare.

CU 2020
L’Agenzia delle Entrate, con circolare avente per oggetto :” Decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, recante “Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali” fornisce indicazioni  sul Decreto liquidità indicando al 30 aprile l’ulteriore proroga per l’invio telematico e consegna della certificazione unica.
Il documento, unitamente ad altri afferenti l’argomento, è stato inviato agli Associati

DECRETO CURA ITALIA
L’Agenzia delle Entrate fornisce risposte ai quesiti sul Decreto n. 18 del 17 marzo 2020 con propria circolare affrontando tematiche afferenti le proroghe e le sospensioni dei termini per i versamenti e gli adempimenti, le misure specifiche a sostegno delle imprese e dei lavoratori, la sospensione delle attività degli enti impositori, nonché quella dei versamenti relativi ai carichi affidati all’agente della riscossione e chiarimenti sulle erogazioni liberali.
Il documento, è unitamente ad altri afferenti l’argomento , stato inviato agli Associati

DURC
l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il provvedimento che illustra il nuovo  modello di certificazione della regolarità contributiva,che consentirà di attenuare gli effetti alcuni adempimenti di cui all’articolo 4 del Decreto Fiscale tramite alcune variabili ad esclusione interessi, sanzioni ed oneri diversi.
Il documento è stato inviato agli Associati

DICHIARAZIONE ANNUALE IVA 2020
Con il atto del 31 gennaio u.s. l’Agenzia delle Entrate ha approvato le specifiche tecniche per la trasmissione telematica della dichiarazione annuale IVA, e IVA base 2020 relative all’anno.
Le specifiche tecniche serviranno a coloro che, entro il 30 aprile p.v.,  autonomamente provvedono alla trasmissione delle dichiarazioni del 2019.
Il documento è stato inviato agli Associati

FORFETTARI 2020
La Legge di Bilancio 2020 ha modificato il regime dei contribuenti forfettari introducendo due nuovi requisiti e termini:
– non aver sostenuto spese superiori a 20.000 euro lordi per lavoro accessorio, collaboratori, dipendenti, ecc.
– non aver percepito nell’anno precedente redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (..) eccedenti l’importo di 30.000 euro.
– il termine per l’accertamento è ridotto di un anno per i contribuenti che hanno un fatturato annuo costituito esclusivamente da fatture elettroniche. 
– i termini per l’accertamento sono ridotti di un anno nel caso di utilizzo esclusivo delle fatture elettroniche

CERTIFICAZIONE ANTIMAFIA PER I CONTRIBUTI PAC
Premesso che il “Decreto Sicurezza” (D.L. n. 113/2018) aveva prorogato al 31 dicembre del 2019 l’esonero dalla presentazione della certificazione antimafia per le aziende agricole titolari di aiuti PAC fino a 25.000 euro il Decreto Milleproroghe di cui al D.L. n. 162/2019  proroga la misura al 31 dicembre 2020.

REGIME FORFETTARIO 2020
L’Agenzia delle Entrate ha rammentato che per entrare nel regime forfettario per l’anno 2020 , che prevede una tassazione al 15%: – per i già esercenti l’attività professionale occorre non aver superato i 65 mila euro di ricavi nell’anno 2019.
 – per coloro che iniziano l’attività nella dichiarazione di inizio devono dichiarare che è loro presunzione il non conseguire ricavi o compensi superiori a € 65.000 .
E’ comunque ormai acquisito che il regime de quo cessa l’anno successivo a quello in cui si supera l’importo di € 65.000.
-è escluso dal regime forfetario chi:
– in contemporanea all’attività di libero professionista, percepisce un reddito da lavoro dipendente superiore a € 30.000;
– chi nell’anno 2019 ha sostenuto spese per lavoro accessorio superiori a € 20.000.

GUIDA PER CHI RICEVE COMUNICAZIONI DI IRREGOLARITÀ
L’Agenzia Entrate ha pubblicato sul suo sito internet la guida in oggetto (Documento inviato agli Associati) che spiega le modalità  che il contribuente deve seguire sia nel caso in cui il contribuente condivida o no le contestazioni contenute nella comunicazione di irregolarità che è da considerarsi vero e proprio atto impositivo non impugnabile.
È un importante vademecum che aiuta il contribuente sia a risolvere le contestazioni dovute ai controlli automatici che quelle riguardanti la liquidazione delle imposte sui redditi soggetti a tassazione separata; grazie alla guida è poi possibile acquisire le modalità per dilazionare eventualmente il debito.

PROFESSIONALMENTE IMPORTANTE
ELENCO COMUNI TERRENI AGRICOLI ESENTI IMU
Avvicinandosi la scadenza del 16 dicembre, nel ricordare che per i terreni agricoli nel 2019 la tassazione dell’IMU non ha subito variazioni, ricordiamo che per i terreni ubicati nei terreni parzialmente o totalmente montani e per quelli di altra orografia, per la verifica dell’esenzione occorre sempre far riferimento all’elenco dei Comuni di cui alla Circolare 9 del Ministero delle Finanze del 14 giugno 1993 (Documento inviato agli Associati).

PROFESSIONALMENTE RILEVANTE
CHIUSURA D’UFFICIO DELLE PARTITE IVA INATTIVE

L’Agenzia delle Entrate, , ai sensi dell’articolo 35, comma 15-quinquies del Dpr n. 633/1972, con provvedimento recante  “Chiusura d’ufficio delle partite IVA inattive ai sensi dell’articolo 35, comma 15-quinquies del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, come modificato dall’articolo 7-quater del decreto-legge del 22 ottobre 2016 n. 193 convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225” (inviato agli Associati) ha disposto, per coloro che non hanno esercitato, nelle tre annualità precedenti, attività professionali la chiusura d’ufficio delle partite IVA inattive

FISCALITA’
PROFESSIONALMENTE RILEVANTE
Legge di bilancio 2020: AGRICOLTURA

Il Disegno di Legge di bilancio della manovra 2020,  in discussione in Parlamento in queste settimane proroga per l’anno 2020 le agevolazioni previste sui redditi dominicali e agrari. In particolare, la norma proroga al 2020 la vigente esenzione dei redditi dominicali ed agrari posseduti da coltivatori diretti e da imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti alla previdenza agricola. 

PROFESSIONALMENTE RILEVANTE
RIMBORSI A PROFESSIONISTI VOLONTARI

L’Agenzia delle Entrate affronta la natura fiscale dei rimborsi corrisposti ai professionisti che volontariamente vengono utilizzati in attività di protezione civile ritenendoli redditi fiscalmente aspecifici e quindi rapportati nella categoria di quelli (professionali) sostituiti o perduti e quindi imponibili.
Il documento è stato inviato agli Associati

MODELLO DI SUCCESSIONE E VOLTURE CATASTALI
L’Agenzia delle Entrate con proprio atto Prot. n. 728796 ha provveduto all’”  Aggiornamento del modello di dichiarazione di successione e domanda di volture catastali, delle relative istruzioni e delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica
Il documento è stato inviato agli Associati

MODELLO DI SUCCESSIONE E VOLTURE CATASTALI
L’Agenzia delle Entrate con proprio atto Prot. n. 728796 ha provveduto all’”  Aggiornamento del modello di dichiarazione di successione e domanda di volture catastali, delle relative istruzioni e delle specifiche tecniche per la trasmissione telematicaIl documento è stato inviato agli Associati

SUCCESSIONE
L’Agenzia delle Entrate con risposta ad interpello recante “ Obbligo di presentazione della dichiarazione di successione del curatore di eredità giacente e conseguente trascrizione e voltura degli immobili costituenti l’attivo ereditario.” è entrata nel merito dell’inserimento  nella dichiarazione di successione gli immobili trasferiti con decreto di trasferimento depositato nel 2014, in quanto presenti alla data di apertura della successione, pur se non rinvenuti in sede di inventario.
Il documento è stato inviato agli Associati

MARCA DA BOLLO IN FATTURA
L’Agenzia delle Entrate ricorda che, quando la fattura emessa ha un importo totale superiore a 77,47 euro,  i contribuenti forfettari non addebitano l’Iva in rivalsa né esercitano il diritto alla detrazione dell’imposta assolta ma deve applicare una marca da bollo di 2 euro quale tributo alternativo all’Iva.

FONDO AZZERA DAZI DALL’UE
“Serve un fondo europeo per azzerare l’effetto degli eventuali dazi americani sui prodotti agroalimentari. Mettere a rischio i nostri formaggi, il vino, l’olio, le eccellenze che rappresentano la cultura e l’identità dei  nostri territori è inaccettabile. Ora è il momento della diplomazia, bisogna trovare un accordo con l’Amministrazione Trump, perché una guerra commerciale con l’Europa la pagherebbero solo cittadini e imprese. Ma credo sia arrivato il momento per l’Europa di anticipare i problemi, perché fino ad oggi siamo arrivati a intervenire con due o tre anni di ritardo. Quando magari le aziende avevano chiuso. Ecco perché ho scritto al Commissario Hogan per prevedere in ogni caso la creazione di un Fondo Azzeradazi e di valutare ogni azione necessaria anche sulle restituzioni all’esportazione. Siamo davanti a una fase nuova delle relazioni internazionali, non possiamo usare strumenti inadeguati. Servono risposte immediate, perché il rischio è altissimo”. Così l’annuncio della Ministra Teresa Bellanova oggi da Milano, intervenendo alla Tavola rotonda di Confagricoltura sul ruolo dell’agricoltura nello sviluppo sostenibile.
Fonte : mipaaf

INDICI SINTETICI DI AFFIDABILITÀ FISCALE
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare recante “ OGGETTO: Indici sintetici di affidabilità fiscale – periodo di imposta 2018 – ulteriori chiarimenti in risposta ad alcuni quesiti pervenuti da associazioni di categoria e ordini professionali. “  tramite la quale, per macro aree tematiche, risponde ai quesiti nati negli incontri tenutisi in passato con associazioni di categoria e ordini professionali sull’argomento di Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA).
Il documento è stato inviato agli Associati

IMPRESA AGRICOLA FAMILIARE L’Agenzia delle Entrate con la risposta ad interpello (Il documento è stato inviato agli Associati) , che in base all’articolo 10, comma 1, lett. e), del TUIR sono deducibili dal reddito complessivo, se non sono deducibili nella determinazione dei singoli redditi che concorrono a formarlo, tra l’altro, “i contributi previdenziali ed assistenziali versati in ottemperanza a disposizioni di legge, nonché quelli versati facoltativamente alla gestione della forma pensionistica obbligatoria di appartenenza, ivi compresi quelli per la ricongiunzione di periodi assicurativi.”chiarisce come devono avvenire i versamenti dei contributi previdenziali IRPEF versati obbligatoriamente dal titolare dell’impresa familiare in favore di coadiuvanti e coadiutori.

CANAPA
L’Agenzia delle Entrate con risposta ad interpello, (già inviata agli Associati), ha fornito i chiarimenti sul regime IVA applicabile alla vendita dei prodotti ottenibili dalla produzione della canapa come ad esempio olio di canapa, i panelli di canapa e la farina destinati alla l’alimentazione umana e la florescenza utilizzata dal florovivaismo.

CONTENZIOSO TRIBUTARIO
L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la guida della collana “l’Agenzia informa” dedicata al contenzioso tributario per aggiornare le informazioni dovute alle nuove disposizioni che regolano il  processo tributario telematico che per quanto attiene i giudizi instaurati, in primo e in secondo grado, con ricorso notificato a partire dal 1° luglio 2019 è necessario costituirsi in giudizio telematicamente per mezzo dell’applicativo “PTT”(Processo Tributario Telematico).
Il documento è stato inviato agli Associati

CONTENZIOSO TRIBUTARIO
L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la guida della collana “l’Agenzia informa” dedicata al contenzioso tributario per aggiornare le informazioni dovute alle nuove disposizioni che regolano il  processo tributario telematico che per quanto attiene i giudizi instaurati, in primo e in secondo grado, con ricorso notificato a partire dal 1° luglio 2019 è necessario costituirsi in giudizio telematicamente per mezzo dell’applicativo “PTT”(Processo Tributario Telematico).

CONTENZIOSO TRIBUTARIO
Il restyling si è reso necessario per adeguare le informazioni alle nuove disposizioni sul processo tributario telematico, in vigore per i giudizi instaurati, in primo e in secondo grado, con ricorso notificato a partire dal 1° luglio 2019
Agenzia delle Entrate ha aggiornato la guida della collana “l’Agenzia informa” sul contenzioso tributario. Il restyling si è reso necessario per adeguare le informazioni alle nuove disposizioni sul processo tributario telematico, in vigore per i giudizi instaurati, in primo e in secondo grado, con ricorso notificato a partire dal 1° luglio 2019. È ora obbligatorio notificare il ricorso e l’appello tramite posta elettronica certificata e di costituirsi in giudizio con modalità telematiche, tramite l’applicativo “PTT”(Processo Tributario Telematico).
Il documento è stato inviato agli Associati

IVA
PROFESSIONALMENTE IMPORTANTE

L’Agenzia delle Entrate con circolare del 17 giugno ha fornito importanti chiarimenti in tema di documentazione di operazioni rilevanti ai fini IVA, alla luce dei recenti interventi normativi in tema di fatturazione elettronica
Il documento è stato inviato agli Associati

ACCESSO AL REGIME FORFETARIO
L’Agenzia delle Entrate con risposta ad interpello recante “Articolo 1, comma 57, lettera d-bis) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 Cause ostative all’applicazione del regime c.d. forfetario “ ha chiarito che è causa ostativa all’applicazione del regime forfetario nel caso di lavoro da svolgersi in forma autonoma presso un datore di lavoro che ha in precedenza erogato una borsa di studio nei due anni antecedenti il periodo di imposta.
Il documento è stato inviato agli Associati

FATTURE ACQUISTI DA AGRICOLTORI ESONERATI
L’Agenzia delle Entrate il 30 aprile 2019, ad un interpello  con risposta recante per oggetto :  “Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 – Numerazione delle fatture”  ha chiarito che comportamento devesi tenere in caso di fornitore in regime di esonero.
Il documento è stato inviato agli Associati

AsPerA

Leave a Reply

Your email address will not be published.