SICUREZZA

BANDO ISI AGRICOLTURA 2019-2020
Con Avviso pubblico Isi Agricoltura 2019-2020 l’Inail finanzia investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro in agricoltura .
Finalità:
L’Avviso pubblico ha l’obiettivo di incentivare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali. Per questi finanziamenti gli acquisti da realizzare devono soddisfare l’obiettivo del miglioramento della sicurezza aziendale.
Destinatari dei finanziamenti:
Sono destinatari dei finanziamenti le microimprese e le piccole imprese, di cui all’Allegato I del Regolamento (UE) n. 702/2014, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, come definita dall’art. 2, punto (5) del medesimo Regolamento (UE), come individuati dalla legge n. 208/2015.
Progetti ammessi a finanziamento:
Sono ammissibili i progetti di acquisto o noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali o di macchine agricoli e forestali.
Le imprese possono presentare una sola domanda in una sola Regione o Provincia autonoma e per un solo asse di finanziamento.
Risorse finanziarie destinate ai finanziamenti:
Il finanziamento, in conto capitale, è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA nella misura del:
• 40% per i soggetti beneficiari dell’Asse dedicato alla generalità delle imprese agricole;
• 50% per i soggetti beneficiari dell’Asse dedicato agli imprenditori giovani agricoltori.
Il finanziamento massimo erogabile è pari a Euro 60.000,00; il finanziamento minimo è pari a Euro 1.000,00.
Modalità e tempistiche di presentazione della domanda:
La domanda deve essere presentata in modalità telematica e successivamente confermata attraverso l’apposita procedura telematica e con upload/caricamento della documentazione come specificato negli Avvisi regionali/provinciali.
La documentazione è stata inviata agli Associati

CORONAVIRUS

sicuramente il nostro Paese sta vivendo momenti complessi legati al Codiv-19 ed è inutile negare che anch’io sono preoccupato e molto attento all’evolversi della situazione legata ai casi di contagio che, con l’esperienza di chi è arrivato sabato 22 febbraio a Padova con 13 casi di infezioni e riparte lunedì 24 con 27 casi conclamati e un intero paese (Vò) chiuso alla popolazione in entrata/uscita, ritengo abbiano colpito qualsiasi altro territorio senza che ancora se ne abbia la consapevolezza numerica.
Ma non bisogna lasciarsi andare al pessimismo ma, invece, è questo il momento delle azioni razionali e di buon senso  e avere fiducia nelle istituzioni ma, il senso civico, mi impone di porre a voi tutti una riflessione sulla eventuale opportunità di rinviare , come prevede il decreto ,  o sospendere manifestazioni, eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato.
Tra le misure di cui al DECRETO-LEGGE 23 febbraio 2020, n. 6, art. art.1 co.2  c) sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico; possono essere adottate anche nel caso di corsi di formazione e aggiornamento o dell’Assemblea degli Iscritti per l’approvazione dei conti e questo, preventivamente, anche per evitare a molti Colleghi i dubbi sulla partecipazione.
Pensiamoci, aspettiamo i prossimi giorni per vedere se la situazione si aggrava, ma non illudiamoci che quanto successo a Codogno e Vò (11.000 e 3.000 abitanti) non stia già covando in altri territori coinvolgendo i nostri Periti Agrari  che dovrebbero essere tutelati sia se colpiti dal virus ma anche se coinvolti a livello professionale dalle varie quarantene che potrebbero duplicare l’inattività, e per questo stiamo predisponendo una serie di richieste da avanzare ai competenti Ministeri per la tutela dei nostri Colleghi meno fortunati.
Rispetto degli altri e sensibilità umana devono guidare i nostri passi .

Andrea Bottaro

PROTEZIONE CIVILE E PROFESSIONISTI
Il giorno 6 febbraio u.s. è stata costituita, con atto notarile, la Struttura Tecnica Nazionale (STN), di supporto alle attività della Protezione Civile , e composta dai Consigli Nazionali delle professioni di Architetto, Geologo, Geometra e Ingegnere.
Ottima iniziativa che consentirà a quei professionisti,  nell’ambito delle vigenti norme di legge di fornire il loro contributo nell’ambito del rilievo del danno e la valutazione di agibilità nell’emergenza post-sismica e, più genericamente, nel caso di altre esigenze operative da parte della Protezione Civile in occasione di grandi eventi calamitosi quali ad esempio il terremoto dell’Italia centrale e ancor prima in Emilia Romagna ove, a memoria, i Periti Agrari avevano costituito una struttura di appoggio e sostegno alla Protezione Civile. 
Stride che, pur partecipando alla RTP (che raggruppa tutte le professioni tecniche), i Periti Agrari sono assenti da queste iniziative che, ognuno per le proprie competenze, dovrebbero unire le Categorie tecniche e quindi fa sorridere quanto si legge sul sito del CNPA “ PROTEZIONE CIVILE: PERITI AGRARI PRESENTI “

TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
Il D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 ha subito alcune varianti ed integrazioni dovute agli interpelli dal n. 4 al n. 8 del 2019 che hanno sostituito il Decreto D. n. 8 del 25/2/2019 con il Decreto D. n. 57 del 18/09/2019 – Ventiduesimo elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’art. 71 comma 11 e il Decreto D. n. 2 del 16/01/2018 con il Decreto D. n. 58 del 18/09/2019 – Ottavo elenco dei soggetti abilitati e dei formatori per l’effettuazione dei lavori sotto tensione;
e aggiunto la lettera a-bis all’art. 4, comma 1, del Decreto del MISE 22/01/2008, n. 37, inserita dal comma 50 dell’art. 1 della Legge 13/07/2015, n. 107 e l’art. 7-bis al DPR 22/10/2001, n. 462, come previsto dall’art.36 del DL 30/12/2019, n. 162, pubblicato sulla G.U. n. 305 del 31/12/2019.
Il documento è stato inviato agli Associati.

SICUREZZA
PASSAPORTO FITOIATRICO
Abbiamo già informato sul regolamento ue 2016/2031 che regola quanto spetta a coloro che producono e commercializzano materiale vegetale di provenienza locale o di importazione entra in vigore il 14 dicembre 2019 e, con comunicato del 10 dicembre u.s.  l’Agenzia delle Dogane ha comunicato che – a farv data dal 14 dicembre 2019 – i servizi fitosanitari impiegheranno il sistema unionale TRACES NT per l’emissione dei nulla osta fitosanitari, sistema informatico già sperimentato da sette punti di entrata italiani.
Da questo deriva che nei certificati, forniti di un codice con nuova tipologia di identificazione , identificati da un codice avente una nuova struttura formale, dal 14 dicembre 2019, dovranno essere indicati così come previsto dal modulo e istrUzioni emanati dal Mipaaf (inviato agli Associati).
I documenti sono stati inviati agli Associati.

SICUREZZA
PASSAPORTO FITOIATRICO

Il regolamento ue 2016/2031 che regola quanto spetta a coloro che producono e commercializzano materiale vegetale di provenienza locale o di importazione entra in vigore il 14 dicembre 2019 .
Il Regolamento in narrativa relativo alle misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante persegue l’obiettivo di potenziare la difesa fitosanitaria che, vedasi anche i danni compiuti dalla Xylella fastidiosa, necessita di maggiore attenzione ottenibile grazie alla pedissequa osservazione dell’ obbligo di totale tracciabilità della produzione agricola che riporti ogni  momento del processo di produzione da riportare, seppur sinteticamente, nel passaporto delle piante.

Una semplice etichetta che tramite un codice dia la possibilità di conoscere, oltre alla produzione, l’intera storia della pianta, compresi tutti gli spostamenti e viaggi che questa ha compiuto prima di arrivare a destinazione finale.

I documenti sono stati inviati agli Associati.

SICUREZZA
UTILE AI PROFESSIONISTI ANTINCENDIO
CORSI DI FORMAZIONE
La Direzione centrale per la prevenzione e sicurezza tecnica dei Vigili del Fuoco (DCPREV ) ha pubblicato il nuovo programma delle ore di lezione (120) del corso base per la formazione dei professionisti che operano nell’ambito dell’antincendio  di cui all’art. 4 del DM 5 agosto 2011.
E’ importante ricordare che al momento della richiesta di autorizzazione del corso possono proporre docenti per ogni lezione . (il documento è stato inviato agli Associati)

In G.U. è stato pubblicato il DM del Ministero dell’Interno recante Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la realizzazione e l’esercizio degli impianti per la produzione di calore alimentati da combustibili gassosi.”  che,in sostituzione del DM 12 aprile 1996 entrerà in vigore il 21.12/2019. (il documento è stato inviato agli Associati)

DIFESA
CIMICE ASIATICA
“Nonostante una manovra di bilancio nel suo
complesso difficile, con le poche risorse finanziarie disponibili 
destinate prevalentemente a lasciare invariate le aliquote IVA, ho posto con
forza la necessità che il Governo scongiurasse l’aumento della pressione
fiscale per le imprese agricole e si facesse carico del problema dei danni
provocati dalla cimice asiatica”. Così la Ministra Bellanova al termine
dell’incontro oggi nella Prefettura di Ferrara sull’emergenza cimice
asiatica. 
“Comunico ufficialmente oggi a questo
tavolo”, ha proseguito la Ministra, “che la legge di bilancio 2020
non conterrà il previsto aumento dell’IRPEF in agricoltura e nel periodo
2020-2022  metterà a disposizione un prima dotazione finanziaria di 80
milioni di euro in favore delle imprese che hanno subito danni da cimice
asiatica”.
Quattro i punti che la Ministra ha voluto
Individuare come scansione dei prossimi impegni. 
“Sappiamo che le risorse messe in campo in
questa prima fase sono un segnale importante ma non sufficiente. Avvieremo un
confronto e coinvolgeremo tutte le forze politiche e le regioni affinché si
possano unire gli sforzi per incrementare le risorse finanziarie 
nell’iter di discussione e di approvazione della legge di bilancio 2020 in
Parlamento.
Gli strumenti che abbiamo a disposizione per
combattere i cambiamenti climatici non sono più adatti. Ci faremo promotori di
una sessione dedicata della Commissione Politiche Agricole per condividere con
le Regioni il metodo e i nuovi obiettivi per avviare la riforma del Fondo di
Solidarietà Nazionale”. E ancora:
“Le imprese che sono state colpite dalla
cimice sono in grave sofferenza e la loro situazione è aggravata dall’indebitamento
nei confronti delle banche. Convocheremo un Tavolo di confronto con
l’Associazione Bancaria Italiana per verificare la possibilità di fare una
moratoria sui mutui in essere”. Infine:  La riforma del Fondo di
Solidarietà Nazionale”, ha concluso Bellanova, “deve essere
accompagnata anche dall’introduzione di nuovi strumenti assicurativi e dallo
sviluppo dei fondi di mutualità. Convocheremo un Tavolo di confronto con le
rappresentanze, l’Asnacodi, l’Ania e l’Ismea per individuare nuovi strumenti
per la gestione dei rischi in agricoltura”.

PRIMO SOCCORSO
Oltre due metri di altezza rispetto al piano di calpestio si parla di “ lavoro in quota” (ex art. 107, d.lgs. 81/2008) e, al fine di fornire una adeguata guida al soccorso di soggetti che si trovano in condizione di scarsa sicurezza l’ Inail ha messo a punto un manuale specifico che illustra e forma al primo soccorso evitando così danni maggiori, che è stato già inviato agli Associati.

CODICE DI PREVENZIONE INCENDI
PROFESSIONALMENTE IMPORTANTE

Pubblicato in G.U. il nuovo decreto del Ministero dell’Interno recante “Modifiche al decreto 3 agosto 2015, recante l’approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139” che entra in vigore il centottantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale mentre le modifiche di cui agli articoli 1, 2, 3 e 4 si applicano a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto
Il documento è stato inviato agli Associati

L’Inail ha pubblicato un prontuario dal titolo “Uso in sicurezza dei prodotti fitosanitari” dedicato ai tecnici ed operatori che utilizzano prodotti di sintesi per la cura delle piante da insetti, funghi, ed altri interventi a difesa delle piante utile anche a coloro che hanno già seguito il corso per l’acquisizione del patentino dei fitofarmaci e per coloro che lo devono ancora conseguire.
Documento utile per l’operatore soprattutto le la conoscenza che acquisisce utile per la prevenzione.
Il documento è stato inviato agli Associati.

AsPerA

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