PAC

AGEA ACCELERA I PAGAMENTI
Circa 80milioni per 56mila 250 beneficiari. Sono i numeri che restituiscono la settimana di lavoro in modalità smart working di Agea, Agenzia per le erogazioni in agricoltura, relativamente ai decreti di pagamento autorizzati nell’ambito della domanda unica, dello sviluppo rurale e dei programmi operativi.  
Risorse che, in dettaglio, si riferiscono domanda unica per l’annualità 2019 in favore di 52.767 beneficiari per 25,2 milioni di euro; ai programmi regionali di sviluppo rurale (PSR), che Agea gestisce, in favore di 3.470 beneficiari per 34,6 milioni di euro; ai programmi operativi in favore di 13 beneficiari per 12 milioni di euro.
“Numeri importanti”, afferma la Ministra Teresa Bellanova, “a testimonianza di un’Amministrazione, quella del nostro Ministero, che non si ferma e anzi, anche sperimentando modalità di lavoro nuove mai testate in maniera così massiva, consente di proseguire e addirittura velocizzare, come ho espressamente chiesto agli Uffici interessati, l’attività di erogazione delle risorse da remoto. Garantire liquidità alle imprese agricole e della filiera alimentare è, in questo momento, una priorità assoluta. Vale per le misure  previste nel Decreto Legge pubblicato stamane in Gazzetta Ufficiale, compresa l’anticipazione della Pac e vale, a maggior ragione, per le pratiche in corso.
Con Agea e la piena collaborazione delle società partecipate, Agecontrol e Sin e l’RTI, siamo fortemente impegnati, con il personale che attualmente opera tutto in lavoro agile ad eccezione di alcuni unità di presidio del CED e di altre attività dell’agenzia, ad individuare le soluzioni di semplificazione dei processi di erogazione delle risorse pubbliche ma anche le possibili e legittime deroghe a norme comunitarie e nazionali con cui accelerarne l’erogazione venendo incontro alle evidenti criticità finanziarie delle nostre imprese agricole. Un lavoro che proseguirà ovviamente anche nelle prossime settimane, perseguendo un unico obiettivo: sostenere in tutti i modi il nostro sistema agroalimentare. Nessuno verrà lasciato solo. Ne va del futuro”.
Fonte Mipaaf

PROROGA DOMANDE PAC
Via libera dalla Commissione europea alla proroga di un mese, dal 15 maggio al 15 giugno 2020, della scadenza per la presentazione delle domande relative ai contributi previsti dalla Politica agricola comune (PAC) per questa campagna. Si tratta di una notizia fortemente attesa dal mondo agricolo, le cui attività sono notevolmente rallentate dai blocchi alla movimentazione imposti a seguito dell’emergenza COVID-19.
È quanto emerge da una lettera inviata oggi dalla Commissione europea, in risposta ad un’analoga richiesta presentata dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali alla fine dello scorso febbraio.
Oltre alla proroga delle domande PAC, la Commissione ha assicurato la più ampia disponibilità ad esaminare le altre richieste presentate dall’Italia, su: tempi di liquidazione degli aiuti PAC relativi alla campagna 2019,  rimodulazione dei programmi di promozione,  proroga delle scadenze relative alle Organizzazioni comuni di mercato del vino e dell’ortofrutta,  rendicontazione dei Programmi di sviluppo rurale.
“Una buona notizia”, commenta la Ministra Teresa Bellanova, “che viene incontro alle sollecitazioni ed esigenze delle aziende. Allo stesso tempo ritengo positiva l’apertura sulle altre richieste inoltrate. Sostenere la filiera alimentare in questo momento è di fondamentale importanza. Per l’Italia e per l’Europa”.
Fonte Mipaaf

NELLA NUOVA PAC RILEVANTE IL RUOLO DELLE REGIONI
Dal ruolo delle Regioni nel Piano strategico della futura Pac alla necessità di contemperare il livello di “ambizione ambientale con le risorse a disposizione”.
Sono questi i due punti che la Ministra Teresa Bellanova ha voluto evidenziare pochi minuti fa intervenendo alla sessione del Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura e pesca dedicata al Pacchetto di Riforme della Pac post 2020. “Apprezziamo”, ha detto la Ministra Bellanova, “lo sforzo volto alla semplificazione del modello di governance del futuro Piano strategico ma riteniamo che l’intero sistema sia ancora troppo complesso e di difficile gestione e che su questo siano possibili ampi margini di miglioramento.
Crediamo che l’attuale proposta non soddisfi appieno le giuste aspettative delle Regioni, che devono poter svolgere un ruolo ben diverso nella gestione delle politiche di sviluppo rurale, e che la condivisibile ambizione ambientale della futura Pac debba tener conto delle risorse a disposizione per poter indirizzare in modo coerente processi produttivi. I nostri agricoltori saranno in grado di seguire la strada che stiamo delineando solo se gli impegni da attuare saranno adeguatamente compensati.
Il settore agricolo, oltre alle misure sulla mitigazione dei cambiamenti climatici, ha bisogno, più di altri comparti produttivi, di opportune misure di adattamento, per affrontare i numerosi problemi provocati dai cambiamenti climatici in atto.
Per questo, nel pacchetto di azioni rivolte all’ambiente e al clima, abbiamo chiesto di prevedere misure come i fondi di mutualizzazione per la copertura di rischi di carattere catastrofale a fronte di emergenze climatiche o fitosanitarie e nelle prossime settimane presenteremo su questo, una specifica proposta”.
Fonte Mipaaf

ANTICIPO CONTRIBUTI PAC
PROFESSIONALMENTE IMPORTANTE

Il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e del Turismo ha emanato il decreto recante “Proroga presentazione domande campagna 2019 del termine stabilito con DM 3 giugno 2019, prot. AOOGAB 5932 recante attuazione dell’art 10-ter del decreto legge 29 marzo 2019 convertito nella legge n. 44 del 21 maggio 2019 avente ad oggetto “Sistema di anticipazione delle somme dovute agli agricoltori nell’ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune di cui al reg.(UE) n. 1307/2013 – campagna 2019” che all’art.1 posticipa al 1° luglio 2019 il termine per la presentazione della domanda di anticipazione  del 50% della PAC citato in premessa.
I documenti sono stati inviati agli Associati

CHIUSURA PRESENTAZIONE DOMANDE AIUTO 2019
Agea comunica che entro la data di scadenza per la presentazione delle domande relative alla Politica Agricola Comune fissata al 17 giugno 2019, è stato raggiunto l’obiettivo della presentazione delle domande PAC 2019 nella modalità grafica.
Si tratta di una conferma dei risultati già raggiunti nella precedente campagna, il lavoro fatto in questi ultimi anni ha consentito di migliorare ed evolvere in modo sostanziale i processi dichiarativi semplificando l’attività degli operatori rendendo al contempo più efficaci i controlli con riduzioni delle penalizzazioni finanziarie per gli agricoltori e per lo Stato. ………….
Per raggiungere questo importante risultato si è operato, sia in una logica di ottimizzazione dei processi di acquisizione dei dati, sia attraverso l’introduzione di importanti semplificazioni a fronte della maggior parte delle criticità incontrate negli anni precedenti che hanno rallentato il processo di raccolta delle domande…..… per saperne di più …….

PROROGA DOMANDE
È stato pubblicato in data 15 maggio 2019 sul sito del Mipaaft il decreto ministeriale di proroga delle domande nell’ambito della Politica Agricola Comune  (già inviato agli Associati).  I termini di presentazione della domanda unica dei pagamenti diretti della Pac sono prorogati al 15 giugno 2019. Grazie allo stesso decreto, le Autorità di gestione dei Programmi di sviluppo rurale regionali potranno posticipare i termini per la presentazione delle domande di pagamento relative a talune misure di sviluppo rurale. “Sono soddisfatto che la Commissione europea abbia accolto la richiesta di prorogare il periodo di presentazione delle domande in merito alle politiche d’intervento della Politica Agricola Comune. Grazie al decreto, che aveva già ricevuto l’intesa della Conferenza Stato Regioni, gli agricoltori saranno agevolati nei tempi della presentazione delle domande per accedere ai finanziamenti. Un piccolo passo. Abbiamo già esposto le nostre preoccupazioni in sede europea per i tagli economici previsti dalla riforma della Pac. L’Italia, pur facendo la sua parte nel quadro degli accordi comunitari, non è disposta a chiedere agli agricoltori ulteriori sacrifici senza offrire adeguate risorse in cambio”. È quanto dichiara il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio, a seguito della pubblicazione del regolamento di esecuzione (UE) 2019/766 con cui è stato possibile adottare il decreto ministeriale.
fonte : mipaaft

Centinaio: “No a maggiori oneri per il mondo agricolo”
“In linea generale l’Italia condivide la proposta di una Pac più ambiziosa dal punto di vista ambientale ma vogliamo anche che tale ambizione non si traduca in maggiori oneri ed elementi di complicazione per il mondo agricolo, soprattutto se non adeguatamente remunerati. Gli agricoltori europei hanno sempre fatto e continueranno a fare la propria parte per migliorare la sostenibilità ambientale dell’attività agricola. È nostro compito però creare le condizioni perché queste importanti funzioni, in particolare a finalità ambientale e sociale, possano essere coniugate alla necessaria sostenibilità  economica”. Cosi il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Sen. Gian Marco Centinaio nel suo intervento alla Commissione Agrifish di Lussemburgo.
Fonte : mipaaft

AsPerA

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