AGROALIMENTARE

PROMOZIONE DEL VINO SUI MERCATI DEI PAESI TERZI
Il Comitato di gestione vino svoltosi il 05.12.2019 a Bruxelles ha dato via libera alle proposte di regolamento che apportano alcune modifiche sostanziali alla misura della promozione del vino sui mercati dei paesi terzi per fronteggiare l’imposizione dei dazi statunitensi nei confronti di alcuni prodotti agricoli europei.
Si tratta di tre proposte di regolamento che rendono la gestione della promozione più flessibile, consentendo ai beneficiari dei contributi di apportare modifiche ai progetti di promozione approvati, comprese quelle che riguardano i  paesi target oggetto delle azioni promozionali, nonché di realizzare progetti di promozione per un periodo superiore ai  5 anni per ciascun paese terzo, superando così il  limite attualmente fissato.
Inoltre, viene consentito l’incremento della percentuale di contribuzione dell’Unione europea, portandola dall’attuale 50% al 60%, riducendo la partecipazione finanziaria dell’impresa  al 40% delle spese effettivamente sostenute. In questo modo si cerca di sostenere i produttori italiani ed europei a mantenere le quote di mercato faticosamente guadagnate in un Paese come gli USA, che rappresenta uno dei nostri maggiori mercati di export per il vino.
“Una decisione che va incontro alle nostre sollecitazioni in questi mesi all’Europa, e che accogliamo con grande favore. Proteggere il made in Italy è la nostra priorità”, afferma la Ministra Bellanova”.Saldo Imu agricola: le agevolazioni per i terreni agricoli

CIMICE ASIATICA
“Grave errore la mancata autorizzazione. Serve deroga nazionale per tutela dei nostri agricoltori”
“La mancata autorizzazione all’utilizzo del chlorpyrifos-methyl, al momento l’unico rimedio contro la cimice asiatica, è un grave errore dell’UE”.
Lo afferma la Ministra Teresa Bellanova che a Bruxelles, in questi mesi, si è fatta portavoce delle esigenze del sistema produttivo italiano del centro-nord gravemente colpito dall’emergenza.
“So bene”, afferma la Ministra, “come per i nostri produttori e per l’intera filiera sia importante disporre di efficaci mezzi di difesa fitosanitaria per il controllo dell’emergenza almeno fino a quando non saranno disponibili misure alternative. Per questo serve con urgenza una deroga nazionale sulla quale dovremo lavorare con il Ministro Speranza. La cimice asiatica è un’emergenza europea, connessa com’è alla crisi climatica, per questo all’Europa chiediamo uno sforzo e siamo già impegnati con i nostri uffici, per negoziare una deroga con Bruxelles”. 
Fonte Mipaaf

IL BONUS VERDE CI SARÀ’
“Lo voglio ribadire qui a Matera: il bonus verde ci sarà. Era impensabile per me pensare a una manovra green senza il bonus verde”. Lo ha detto poco fa la Ministra Teresa Bellanova da Matera intervenendo all’iniziativa Coldiretti su “cibo e cultura”.
“Abbiamo fatto uno sforzo come Ministero”, ha proseguito la Ministra, “e con nostre risorse abbiamo garantito la proroga della misura. Ora mi auguro che tante cittadine e tanti cittadini utilizzino questa occasione per piantare alberi, rinnovare giardini e terrazzi, scegliendo i prodotti dei florovivaisti italiani, un nostro orgoglio. Anche così potremo lavorare sulla crisi climatica e rendere le nostre città più verdi e più inclusive. E per questo i Piani del verde dovrebbero divenire una priorità nelle progettazioni urbanistiche territoriali”. 

TAVOLO OLIO
“La sfida più grande che abbiamo davanti è quella del valore. Abbiamo convinto i consumatori a spendere 10 euro e più per una bottiglia di vino che dura un pasto, non riusciamo a convincerli a spenderne 8 per una bottiglia di olio che dura 3 o 4 settimane. Abbiamo più di 500 cultivar, un patrimonio di biodiversità che non ha eguali: se non viene valorizzato adeguatamente rischia di essere un problema”.
Lo ha affermato la Ministra Teresa Bellanova nel corso del Tavolo Olio al Mipaaf convocato per un confronto sulla situazione attuale e sulle prospettive di settore.
“È sul valore che prima di tutto dobbiamo lavorare”, ha proseguito la Ministra, “e in questo. L’alleanza con il consumatore è strategica. Lo abbiamo abituato a vedere sempre l’olio in offerta. Svilendo spesso il prodotto. Non dico che il prezzo deve essere inaccessibile ma così la filiera non regge. Su questo chiediamo a GDO e ristoratori di darci una mano, di fare da tramite con i cittadini per un patto dell’olio.
E anche nella ristorazione serve più cultura dell’olio, dall’offerta al cliente al suo utilizzo in cucina. I ristoranti possono diventare i primi avamposti del cambiamento culturale, perché se valorizziamo lì il prodotto i benefici andranno a ricadere su ogni segmento. L’olio va considerato come un alimento e non solo come un semplice condimento”.
Infine, il ruolo strategico della comunicazione. “Con Ismea”, ha concluso la Ministra, “abbiamo lanciato una campagna di comunicazione dal titolo “Olio su Tavola – I Capolavori dell’extravergine” che lega il tema dell’arte all’olio, a confermare che Italia è sinonimo di cultura e di olio d’oliva. Un’azione di comunicazione che andrà avanti per tutto il 2020 e che chiedo a tutti voi di condividere il più possibile”.

RIUNITO AL MIPAAF IL TAVOLO OLIO
Commissione unica nazionale, controlli e sui furti “collaborazione con la ministra Lamorgese

“Se siamo qui oggi è perché c’è una tensione di mercato importante di cui voi conoscete meglio di me le cause e perché, evidentemente, dobbiamo affrontare più di qualche disfunzione. Non ci si può costantemente limitare a fotografare quello che non funziona. Dobbiamo costruire soluzioni. Questo incontro e gli altri che seguiranno ha questo obiettivo: disegnare insieme una nuova strategia per l’olio italiano. Facendoci carico dei limiti evidenti ma anche delle straordinarie potenzialità. Ad iniziare dal ruolo che devono avere innovazione e ricerca, per rendere qualitativamente sempre più competitivo il settore. La nostra sarà una novità vera”.
Così la Ministra Teresa Bellanova introducendo stamane il Tavolo Olio convocato al Mipaaf per un confronto sulla situazione attuale e sulle prospettive di settore.
“Proprio perché abbiamo l’esperienza più che positiva di altri segmenti”, ha proseguito la Ministra Bellanova, “io dico: OCM olio come per il vino. Alla Commissione europea abbiamo chiesto di potenziare l’OCM olio con contributi diretti agli agricoltori per la ristrutturazione, la riconversione e l’impianto di nuovi oliveti, l’ammodernamento dei frantoi oleari. Ma anche per interventi volti alla conservazione del paesaggio, al miglioramento della sostenibilità ambientale, alla formazione e al trasferimento delle innovazioni. La dotazione finanziaria di 34,59 milioni di euro dovrà essere incrementata attraverso un trasferimento di fondi dallo Sviluppo Rurale”.

Quindi, per l’individuazione trasparente del prezzo unico indicativo di riferimento a livello italiano, la Ministra ha proposto, raccogliendo l’adesione dei presenti, l’attivazione della Commissione Unica nazionale. “Nel giro di dieci giorni”, ha ribadito, “attiveremo un tavolo tecnico per procedere”.

Quanto ai controlli a tutela del prodotto italiano, “per difendere l’olio italiano dobbiamo mettere fuori gioco chi inganna i consumatori”, ha affermato Bellanova. “Per questo voglio ringraziare l’Icqrf del lavoro che fa su questo fronte così come gli altri organismi di controllo, perché il falso olio è un nemico da battere. Allo stesso modo c’è bisogno di più protezione, perché i casi di furti che riempiono le pagine di cronache queste settimane sono allarmanti. Su questo punto ci confronteremo presto anche con la Ministra Lamorgese”.

Durante la riunione è emersa anche la proposta di rivedere alcuni parametri per la classificazione dell’olio extravergine d’oliva in seno al Consiglio Oleicolo Internazionale (Coi). La Ministra Bellanova si è detta disponibile ad approfondire, perché la difesa della competitività dell’olio extravergine made in Italy è una priorità assoluta. “Peraltro anche sul sistema delle nomine del Coi”, ha aggiunto, “abbiamo più di qualche perplessità”.
Fonte Mipaaf

EMERGENZA CIMICE ASIATICA
Segnale importante, per le imprese dell’agroalimentare coinvolte nell’emergenza cimice asiatica, dall’incontro svoltosi stamane al Mipaaf tra la Ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova e il Presidente dell’ABI Antonio Patuelli. Al centro del confronto, che segue l’istruttoria in queste settimane condotta dagli Uffici tecnici del Ministero e dell’Abi, l’ipotesi di sospensione delle rate fino a 24 mesi senza pagamento della quota capitale e la traslazione fin a 24 mesi dei piani di ammortamento
“Abbiamo voluto fortemente questo confronto”, ha detto la Ministra Teresa Bellanova, “per venire incontro e poter rispondere positivamente alle tante esigenze delle imprese dell’agroalimentare nei territori colpiti dall’emergenza cimice asiatica. Preoccupazioni ed esigenze che continuo a raccogliere negli incontri pubblici e che erano già emerse con forza sia al Tavolo con le Regioni che nell’incontro tenuto nella Prefettura di Ferrara con le Istituzioni territoriali e l’intera filiera. Oggi dico a quelle imprese e a quei territori: stiamo mantenendo gli impegni e puntiamo alla moratoria dei mutui e a una sospensione delle rate fino a 24 mesi. Un segnale preciso ma soprattutto incisivo, che si aggiunge a quanto già abbiamo previsto in Legge di bilancio con lo stanziamento di 80milioni in tre anni. Poter prevedere un allungamento dei tempi di sospensione delle rate fino a 24 mesi lo ritengo un obiettivo importante che dà respiro alle imprese colpite dalla cimice asiatica.
Ringrazio il Presidente dell’Abi per la sensibilità dimostrata nel corso dell’incontro”.
Fonte Mipaaf

TAVOLO NAZIONALE LATTE OVINO
Al Tavolo nazionale del latte ovino svoltosi in mattinata al Mipaaf le risposte e le proposte sono arrivate.
Dalla Grande distribuzione, disponibile a proseguire nel sostegno alla promozione dei prodotti derivati da latte ovino a partire dalle Dop.
Dal sistema bancario, in questo caso il Banco di Sardegna, a individuare strumenti per il credito per i pastori e le start up agricole.
Dall’intero Tavolo, che ha accolto positivamente l’invito della Ministra Bellanova per la costituzione di gruppi di lavoro tematici su credito, innovazione di filiera, trasparenza, promozione nazionale e internazionale, per rafforzare e arricchire, ma anche semplificare e velocizzare, la formula del tavolo nazionale.
“Questo non vuole essere un tavolo emergenziale ma di programmazione”, ha affermato la Ministra Teresa Bellanova all’apertura dei lavori. “L’obiettivo è capire come fare meglio sul lungo periodo, porre le basi per individuare azioni e proposte strutturali per dare futuro a questa filiera essenziale. Che in molti territori oggi qui presenti significa identità e tenuta sociale”.
Quindi la sintesi del lavoro svolto in questi mesi a partire da una premessa: “È mio dovere attuare le norme previste dal decreto emergenze agricole e su questo stiamo lavorando: il bando sul pecorino da destinare agli indigenti, per 14 milioni di euro, è stato registrato dalla Corte dei Conti e inviato alla Gazzetta ufficiale per la pubblicazione. Ho firmato il decreto per lo stanziamento di 10 milioni di euro per i contratti di filiera nel settore, dopo l’intesa con le Regioni, ed è alla firma del Ministro Gualtieri. Lo schema predisposto per la tracciabilità del latte è stato inviato alla conferenza stato regioni e sarà oggetto a breve di riunioni tecniche, costituendo un momento di cambiamento molto importante. Nessuno, io credo, deve temere la trasparenza. Anzi proprio questo valore deve aiutarci a rilanciare anche i rapporti di fiducia nella filiera, che negli ultimi anni si sono oggettivamente complicati negli ultimi anni”.
“La filiera”, ha poi sottolineato la Ministra Bellanova, “non è completa se non interloquiamo con chi porta al consumatore il frutto del lavoro prima allevatoriale e poi industriale. Alla grande distribuzione chiediamo di valorizzare le produzioni a base di latte ovino, a partire dalle grandi DOP, dando continuità all’operazione che lo scorso anno è stata avviata sull’onda della protesta e che ha portato una maggiore attenzione dei cittadini rispetto al prodotto”
Infine, il sistema bancario: “Con il pegno rotativo”, ha ricordato la Ministra Bellanova, “è stato fatto un passo in avanti, ora credo sia tempo anche per rimettere nel circuito del credito gli allevatori. I 5 milioni di euro previsti dal dl emergenze agricole per gli interessi possiamo qualificarli meglio in questa direzione”.
Fonte Mipaaf

SISTEMA NAZIONALE INTEGRATO DI GESTIONE DEL RISCHIO IN AGRICOLTURA 
“La gestione del rischio è uno dei pilastri fondamentali per dare concreta tutela del reddito ai nostri agricoltori. Se avanzeremo su questo fronte, tutta la nostra agricoltura potrà fare un passo in avanti verso la produzione di cibo sano, sicuro e sostenibile. Sostenibilità ambientale, sociale, economica”.
Così la Ministra Teresa Bellanova concludendo nel pomeriggio di oggi il convegno internazionale “La gestione del rischio nella PAC post 2020: proposte e fabbisogni del territorio”.
“Per far fronte ad eventi meteorologici estremi e alle sempre più frequenti emergenze fitosanitarie, fenomeni entrambi collegati ai cambiamenti climatici”, ha proseguito la Ministra Bellanova, “il settore agricolo ha oggi a disposizione due tipologie di strumenti di intervento: uno a livello di prevenzione, le assicurazioni agevolate e i fondi di mutualizzazione, e uno di compensazione, il “Fondo di solidarietà nazionale”. Strumenti caratterizzati da punti di forza e di debolezza. L’esigenza di intervenire riorganizzando il sistema appare non più rinviabile.
È necessaria una riforma radicale del decreto legislativo 102, la norma che regolamenta il Fondo di solidarietà nazionale.  Abbiamo un collegato agricoltura alla legge di bilancio, capiamo insieme se è quello lo strumento più rapido di azione. Io ritengo che questa azione debba avere priorità assoluta, conta quanto tutto quello che il governo sta mettendo in campo per la lotta al dissesto idrogeologico. Ne è parte integrante e come tale va considerato.
Dobbiamo pensare ad una riorganizzazione del sistema, per passare da quello attuale ad un vero e proprio sistema nazionale integrato di gestione del rischio in agricoltura, tramite un’azione congiunta tra Amministrazione centrale, Regioni e Province autonome. Con questo obiettivo, ritengo opportuno attivare un tavolo specifico su queste tematiche, in seno ai Gruppi di lavoro per la definizione del Piano strategico della PAC post 2020″.
“La discussione odierna”, ha concluso la Ministra Bellanova, “conferma l’esigenza di rafforzare l’intervento pubblico per gestire le conseguenze negative di rischi catastrofali. La proposta elaborata dall’Ismea e dagli uffici del Ministero per l’istituzione di un Fondo di Mutualità Nazionale a tutela di tutte le aziende agricole italiane è un’ipotesi molto interessante sulla quale ritengo opportuno avviare una riflessione immediata. Questo nuovo sistema crea i presupposti per superare la sperequazione nella distribuzione delle risorse finanziarie fra territori e filiere produttive, consentendo a tutte le imprese agricole di avere una “rete di sicurezza” per la lotta ai cambiamenti climatici. L’iniziativa, che si inserisce nel percorso di sviluppo e ammodernamento del Fondo di Solidarietà Nazionale, dovrebbe essere finalizzata nell’ambito della riforma della PAC a migliorare la capacità di intervento pubblico nella stabilizzazione dei redditi degli agricoltori. Con questa finalità, in occasione dell’ultima riunione del Consiglio dei Ministri dell’agricoltura europei, ho proposto l’attivazione di un fondo di mutualizzazione. Le domande le conosciamo. È il tempo delle risposte”.
Fonte Mipaaf

FILIERA DEL POMODORO
“Voglio dirlo con forza: la filiera del pomodoro non è una filiera sporca. Per noi non esistono filiere sporche, ci sono aziende che commettono reati e come tali vanno punite. Siamo contrari alle presunzioni di colpevolezza. Il tema è questo: il valore della reputazione. E spesso basta una mela marcia a compromettere tutta la credibilità del settore. Per questo è nostro dovere impegnarci a fondo”. 
Così la Ministra Teresa Bellanova oggi a Napoli al Congresso annuale dell’Anicav “Il Filo rosso del pomodoro tra futuro e mercato La reputation come Asset strategico per il comparto”.
“La vostra iniziativa di dare ancora trasparenza sull’origine in etichetta anche dopo l’entrata in applicazione del regolamento 775 mi trova d’accordo. Se vogliamo avere una reputazione forte, dobbiamo dire al consumatore che la trasparenza è un valore, è un diritto. Nessuno può averne paura”- ha ribadito Bellanova – “Così come devono poter conoscere da dove proviene la materia prima dei cibi che acquistano, è importante che i cittadini conoscano il valore del prodotto. Se si abituano a comprare a costi che nemmeno coprono quelli di produzione allora avremo un problema enorme: quel risparmio lo sta pagando qualcuno”.
Sul fronte del Caporalato la Ministra ha sottolineato il dovere di combattere i caporali e insieme le pratiche sleali di mercato: “Vogliamo accelerare il recepimento della direttiva UE in materia e coordinarla con la nostra legge nazionale. Daremo un testo solo alle aziende, condiviso e con meno dubbi di interpretazione possibile. Sapendo che le pratiche sleali rappresentano un punto di assoluta debolezza nei rapporti della filiera e per questo devono essere vietate. Le aste al doppio ribasso, per esempio, pur non essendo in quella direttiva, sono caporalato in giacca e cravatta e per questo appoggio la legge che le vieta. È stata approvata alla Camera in prima lettura e spero che al Senato possa divenire definitivo il testo”.
Quanto al progetto che vede partecipe Anicav insieme alla Borsa merci telematica per costruire una piattaforma di intermediazione legale della manodopera a partire dalla filiera del pomodoro a Foggia la ministra Bellanova ha concluso: “Credo molto nel progetto. È vero che la raccolta meccanizzata è ora a livelli percentuali importantissimi, è pure vero che però dove ancora si pratica quella manuale è meglio avere strumenti di assoluta legalità. Dalla prossima campagna di raccolta partirà la sperimentazione della piattaforma e mi auguro sarà un progetto da diffondere come buona pratica”.
Fonte Mipaaf

INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ PILASTRI DI UN NUOVO MODELLO AGRICOLO 
“Innovazione e sostenibilità, legata non solo al mondo del biologico, sono due pilastri sui quali dobbiamo costruire il nuovo modello agricolo italiano. Una sfida epocale, perché la crisi climatica sta già producendo i suoi effetti a livello globale. Lo vediamo anche da noi: le alluvioni che flagellano il Paese, le gelate al sud, la siccità al nord, tempeste in grado di spazzare via milioni di alberi in un solo giorno. E noi dobbiamo farci carico dei cambiamenti climatici in modo determinato”. Così la Ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova intervenendo stamane a Torino al Convegno “Agroalimentare Bio 4.0”.

“L’agricoltura”, ha detto ancora la Ministra, “deve essere parte della soluzione. Dobbiamo contenere il più possibile l’impatto ambientale delle nostre produzioni e promuovere approcci sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale ed economico. Senza la sostenibilità economica, le altre due non reggono comunque. Per questo voglio lavorare per dare piena tutela al reddito degli agricoltori. Solo se aiutiamo le imprese a essere competitive, ad affrontare il mercato, se semplifichiamo loro la vita, potremo avere un’agricoltura in grado di preservare l’ambiente e rispettare i lavoratori. La transizione ecologica che abbiamo davanti ci dovrà portare da un’economia lineare a un’economia circolare. E la tecnologia sarà indispensabile in questo percorso, anche e soprattutto in agricoltura”.
“Tecnologia ed ecologia devono andare insieme”, ha proseguito Bellanova. “Le esperienze di cui discutiamo oggi dimostrano come attraverso l’innovazione si possano ottenere risultati importanti dal punto di vista del risparmio di bilancio e del miglioramento della sostenibilità ambientale. Meno acqua sprecata con l’irrigazione di precisione, meno sostanze chimiche con il controllo 4.0, meno trattamenti con l’analisi. Ci sono opportunità importanti nello sviluppo di soluzioni sempre più adatte alle nostre colture. Sarà importante che tanti giovani, tante nuove start up provino a confrontarsi con le esigenze di futuro del mondo agricolo.”

SEMPLIFICAZIONE IN AGRICOLTURA E SVOLTA DIGITALE
“Dobbiamo fare in modo di accompagnare al meglio il cambiamento necessario. Gli agricoltori oggi, spesso senza accorgersene, sono grandissimi produttori non solo di cibo, ma di dati. E la gestione di questi dati è fondamentale per indirizzare al meglio le buone pratiche di coltivazione. Come gestirli? Credo sia centrale interrogarsi su questo. Mi chiedo come può lo Stato rinnovarsi per essere all’altezza della sfida. Perché la capacità di analizzare e utilizzare questi dati sarà decisiva per guidare le scelte amministrative e politiche dei prossimi anni. Più conosciamo a fondo le esigenze delle nostre filiere e delle nostre agricolture, meglio potremo pensare di dare risposte.” Così la Ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova intervenendo stamane a Torino al Convegno “Agroalimentare Bio 4.0”.
“Dobbiamo aumentare gli sforzi per portare la banda ultralarga nelle aree rurali perché la connessione veloce a Internet è indispensabile per fare impresa ovunque” ha spiegato Bellanova. “Penso alla necessità di unificare le banche dati pubbliche, di Agea, Ismea, Inps, regioni, perché  l’agricoltore non debba passare il suo tempo a riempire mille volte gli stessi moduli. La stessa banca dati del biologico, il Sinab, deve dialogare con tutti gli altri sistemi. La semplificazione passa anche dalla svolta digitale”. Ha concluso la Ministra
Fonte Mipaaf

FONDO ISMEA 
“Diamo sostegno a quasi 150 milioni di euro di nuovi investimenti nelle filiere agroalimentari italiane, in imprese che arriveranno a fatturare quasi 400 milioni di euro anche grazie a questo aiuto. Ringrazio Ismea per il lavoro importante portato avanti con questo primo sblocco di finanziamenti, che dimostra la vitalità di un settore trainante per l’economia nazionale. Questo strumento aiuta a fare innovazione, a dare sviluppo nei territori e porterà alla nascita di nuovi posti di lavoro”.

Così la Ministra delle politiche agricole Teresa Bellanova commenta la delibera di ISMEA dei primi 63 milioni di euro di interventi dei 100 milioni stanziati con il bando per gli Interventi finanziari a condizioni agevolate per il settore agricolo ed agroindustriale.

MALTEMPO
“Come è evidente dalle notizie che giungono, anche l’agricoltura è duramente colpita dal maltempo di queste ore. Stiamo seguendo con preoccupazione le esigenze dei diversi territori – assicura la ministra Bellanova – e siamo pronti a collaborare con le Regioni maggiormente colpite per  il censimento dei danni e per dichiarare lo stato di eccezionale avversità atmosferica. Servirà ad attivare gli strumenti del Fondo di solidarietà nazionale, a partire dalla sospensione delle rate dei mutui e dei contributi previdenziali per le imprese agricole. Incontreremo già nei prossimi giorni l’Abi per un’azione comune anche su questo fronte, perché dobbiamo aiutare le aziende a superare l’emergenza”.
Fonte Mipaaf

L’AGRICOLTURA TORNA PROTAGONISTA
MANOVRA, 600 MILIONI DI EURO PER L’AGRICOLTURA NELLA LEGGE DI BILANCIO 2020-2022 BELLANOVA: NO A NUOVE TASSE PER AGRICOLTORI CON AZZERAMENTO IRPEF AGRICOLA. INTERVENTI PER GIOVANI, DONNE E MADE IN ITALY
Le principali novità della Legge di Bilancio 2020 per il settore agricolo e agroalimentare sono state illustrate stamane dalla Ministra Teresa Bellanova.

“L’agricoltura”, ha affermato la Ministra Bellanova, “è tornata nell’agenda economica da protagonista e ha avuto l’attenzione che merita, pur in un contesto di risorse limitate. Nei tre anni investiremo 600 milioni di euro per il sostegno al settore, con risorse che si aggiungono a quelle già attive. Abbiamo mantenuto l’impegno di non aumentare le tasse agli agricoltori. Per questo sono soddisfatta dell’azzeramento dell’Irpef per chi vive di agricoltura, che significa quasi 200 milioni di euro che lasciamo alle imprese per investire.
Credo molto nelle energie che donne e giovani possono mettere al servizio dell’agricoltura italiana. E abbiamo dedicato a loro due misure: il bonus ‘donna in campo’ per erogare mutui a tasso zero per le imprenditrici e per gli under 40 sarà lo Stato a pagare i contributi per chi apre una nuova attività.
Abbiamo stanziato anche 30 milioni di euro per il sostegno alle filiere e all’autentico Made in Italy e c’è una dotazione per affrontare l’emergenza della cimice asiatica da 80 milioni di euro. Su questo fronte sappiamo che servirà fare ogni sforzo per aiutare le aziende colpite. Per la pesca abbiamo recuperato i ritardi e garantito l’indennità 2019 per i pescatori e lavoriamo per rendere strutturale la misura. Sono convinta che in Parlamento potremo ulteriormente rafforzare gli interventi per il settore con un confronto operativo e costruttivo con tutte le forze politiche”.

LE PRINCIPALI MISURE AGRICOLE 

AZZERATA IRPEF AGRICOLA, 200 MILIONI DI EURO DI TASSE IN MENO PER AGRICOLTORI
Confermato l’azzeramento dell’Irpef per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali. La misura vale 200 milioni di euro annui e si aggiunge alla cancellazione stabile dell’Imu sui terreni agricoli e dell’Irap, per un beneficio fiscale complessivo da 1 miliardo di euro. 

CIMICE ASIATICA, 80 MILIONI DI EURO PER RISTORO DEI DANNI ALLE IMPRESE
80 milioni di euro nel triennio per ristoro dei danni provocati dalla cimice asiatica. È questa la dotazione destinata al Fondo di solidarietà per intervenire a supporto delle imprese danneggiate dalla diffusione dell’insetto, in particolare nelle regioni del nord. 

GIOVANI, AZZERAMENTO CONTRIBUTI PREVEDENZIALI PER CHI VUOLE DIVENTARE IMPRENDITORE AGRICOLO
Per i giovani che aprono una impresa agricola sarà lo Stato a pagare i contributi previdenziali per i primi 24 mesi. 44 milioni di euro di spesa per far nascere nuove giovani imprese e per semplificare la vita alle start up agricole condotte da under 40. 

BONUS “DONNE IN CAMPO”, MUTUI A TASSO ZERO PER L’IMPRENDITORIA FEMMINILE IN AGRICOLTURA
Un fondo rotativo da 15 milioni di euro per garantire mutui a tasso zero per le donne che sono imprenditrici agricole o che lo vogliono diventare. Una misura concreta per favorire gli investimenti al femminile nel settore primario, dove oggi una impresa su tre è condotta da una donna. 

FONDO PER LA COMPETITIVITÀ, 30 MILIONI DI EURO PER IL SOSTEGNO DELLE FILIERE AGRICOLE
30 milioni di euro complessivi nel biennio 2020-2021 a sostegno dell’agroalimentare Made in Italy, con interventi per il rafforzamento della competitività delle filiere, a partire dalle produzioni d’eccellenza e dai mercati più importanti. Per la filiera grano pasta sono previsti 30 milioni di euro per i contratti di filiera, a cui si aggiungono 10 milioni del 2019. 

GARANZIE PER LE NUOVE TECNOLOGIE, L’AGRICOLTURA DI PRECISIONE E LA BLOKCHAIN
30 milioni di euro finalizzati ad azzerare il costo delle garanzie per gli imprenditori agricoli e per facilitare l’accesso al credito per gli investimenti in innovazione tecnologica, agricoltura di precisione e tracciabilità dei prodotti. 

PESCA, ASSICURATA LA COPERTURA INDENNITÀ 2019 PER FERMO OBBLIGATORIO
È confermata la copertura per garantire l’indennità del fermo pesca obbligatorio per i lavoratori dipendenti.Nella legge di bilancio viene assicurata la copertura ai lavoratori della pesca dell’indennità 2019, recuperando i ritardi precedenti dal momento che la misura non risultava coperta. Sarà dunque assicurato il riconoscimento dell’indennità giornaliera pari a 30 euro per il periodo di sospensione dell’attività lavorativa nel 2019. 

COLLEGATO AGRICOLTURA
È previsto un disegno di legge collegato alla manovra dedicato al settore agricolo. Si tratta di uno strumento utile per il mondo agricolo e agroalimentare con il primo obiettivo che è semplificare. Insieme a questo il Collegato sarà utilizzato per dare prospettiva e futuro alle imprese agricole e si dovrà coordinare con il lavoro per il Piano strategico nazionale.   

PROTOCOLLO PER SEMPLIFICARE I REIMPIANTI DEGLI ULIVI
La notizia oggi 9.11.2019 nel corso del Convegno a Leverano su “Nuova agricoltura, identità territoriale, tutela del paesaggio e dell’ambiente”.

“Voglio condividere con voi qui oggi una novità importante: proprio ieri abbiamo definito un protocollo d’intesa per semplificare e sbloccare i reimpianti degli ulivi. Rimuoviamo il vincolo paesaggistico e consentiamo ai proprietari dei terreni di impiantare di nuovo gli ulivi”. A darne notizia la stessa Ministra Teresa Bellanova, pochi minuti fa, da Leverano, a colloquio con alcune imprese prima di intervenire al Convegno “Nuova agricoltura, identità territoriale, tutela del paesaggio e dell’ambiente”, nell’ambito della 22°esima Edizione di “Novello in Festa”.
“Ci siamo riusciti”, ha detto ancora la Ministra, “grazie al dialogo e all’attenzione del Ministero dei beni culturali e del Ministro Franceschini che voglio qui ringraziare. Sembrava un risultato lontano, sembrava ci volesse una norma, è bastato il buon senso e la voglia di governare affrontando e risolvendo i problemi. Ora, credo sia fondamentale che la Giunta della Regione Puglia dia a sua volta il via libera definitivo lunedì”.
La xylella, ha proseguito la Ministra Teresa Bellanova, “è una calamità che mina la nostra identità e proprio per questo è nostro dovere essere più forti, più uniti, più determinati. In questi primi due mesi da Ministra ho voluto affrontare subito questo dossier, mettendo al bando le polemiche, per guardare al futuro. Pensando proprio alle parole chiave di questo convegno: tutela del paesaggio, identità del territorio. Stiamo scrivendo il piano di rigenerazione dell’agricoltura del Salento, che condivideremo con tutti: dovrà essere non solo scritto ma attuato dal basso. Da tutti noi, dagli agricoltori che sono i custodi di questa terra. Abbiamo risorse importanti, più di 300 milioni di euro, anche se sappiamo che molto dovrà essere fatto e a lungo. Nelle prossime settimane presenteremo il piano e il bando per il contratto di distretto della Xylella, che potrà essere utile a una nuova progettazione territoriale, partendo proprio dall’olivicoltura e costruendo basi solide per il futuro agricolo della nostra terra”.

COLLABORAZIONE – AGROALIMENTARE ITALIA – INDIA
Rafforzare il dialogo e le attività di collaborazione nel settore agricolo tra Italia e India; potenziare la presenza dell’agroalimentare italiano sul mercato indiano, riequilibrando la bilancia commerciale; ampliare le possibilità di cooperazione nel settore dei macchinari agricoli e della conservazione e trasformazione agroalimentare, dove l’Italia è leader mondiale; potenziare lo scambio delle best practices in materia di ricerca agricola e di sviluppo rurale.
Sono stati questi i temi al centro dell’incontro stamane tra la Ministra delle Politiche Agricole Teresa Bellanova e il Ministro dell’Agricoltura indiana Narendra Singh Tomar, a latere dell’Ottava Sessione dell’Organo direttivo del Trattato internazionale sulle risorse genetiche per l’alimentazione e l’agricoltura della FAO.
“L’Italia”, ha sottolineato la Ministra Bellanova nel corso del colloquio, “può offrire prodotti di qualità di grande interesse per il mercato indiano, come vino, olio di oliva, formaggi, giusto per citare alcuni dei prodotti più rappresentativi del Made in Italy agroalimentare. E di sicuro può, anche rispondendo alle vostre sollecitazioni ribadite stamane, potenziare lo scambio delle best practices nel campo della ricerca, del trasferimento di tecnologie e servizi per quanto riguarda il settore dei macchinari agricoli e della trasformazione agroalimentare, anche grazie alla grande capacità di adattamento delle nostre imprese ai diversi fabbisogni”.
Nel corso dell’incontro si è fatto inoltre riferimento al Protocollo di collaborazione in campo agricolo e fitosanitario, sottoscritto nel dicembre 2017 a Nuova Delhi, grazie al quale sono state individuate alcune tematiche di reciproco interesse rispetto alle quali le Istituzioni dei due Paesi possono lavorare nell’intento di favorire un sempre maggiore coinvolgimento delle imprese e delle associazioni di categoria.
A conclusione, il Ministro Singh ha invitato la Ministra Bellanova a recarsi in visita in India nei prossimi mesi. Invito che la Ministra ha subito accolto con grande interesse e disponibilità.
Fonte Mipaaf



TAVOLO DELLA FILIERA GRANO PASTA
Tra i punti qualificanti Piano decennale di stoccaggio e innovazione, azioni per la trasparenza sul prezzo e la trasparenza sull’origine, campagna di comunicazione per la pasta, lotta agli sprechi alimentari e sostegno agli indigenti

“Scrivere insieme” da qui all’inizio dell’anno un Piano strategico per la filiera grano/pasta che guardi al 2030 e che abbia come aree prioritarie contratti di filiera, investimenti sui siti di stoccaggio, ricerca e innovazione, trasparenza sul prezzo, trasparenza sull’origine, sostegno alla comunicazione della pasta in Italia e all’estero, lotta agli sprechi alimentari.

Sono i punti con cui la Ministra Teresa Bellanova ha voluto aprire nel pomeriggio del 28.10.2019 l’incontro al Mipaaf con i rappresentanti della filiera del grano e della pasta.

“Parto dai contratti di filiera”, ha detto Bellanova, “per dirvi che nella legge di bilancio abbiamo stanziato complessivamente 30 milioni di euro dal 2020 al 2022 per l’aiuto de minimis per il grano, cui si aggiungono 10 milioni di euro per il 2019 che copriamo con risparmi sul bilancio del Ministero. E anche sui pagamenti pregressi ho chiesto di accelerare”.

“Sul prezzo”, ha proseguito la Ministra, “stiamo per avviare la sperimentazione per un prezzo indicativo nazionale attraverso lo strumento della Commissione unica mentre per quanto concerne la trasparenza sull’origine di certo non vogliamo fare passi indietro rispetto all’obbligo di indicazione in etichetta dell’origine del grano in vigore fino al 2020. È un provvedimento che garantisce informazioni trasparenti al consumatore e può aiutare a valorizzare proprio i rapporti tra chi trasforma e chi coltiva. Incontrerò presto la nuova Commissaria europea alla Salute anche per un confronto su questo aspetto”.

Quindi, campagna di comunicazione per la pasta, per sensibilizzare i consumatori sull’importanza del lavoro che si fa per avere un prodotto così buono, “Vi abbiamo destinato  1 milione di euro e riteniamo che sul messaggio comunicativo e sui contenuti della campagna debba essere il gruppo operativo di questo tavolo a lavorare. Così come un nostro impegno assoluto è quello della lotta agli sprechi alimentari e al sostegno agli indigenti. Anche in questa sede voglio ringraziare Unionfood per la donazione fatta venerdì a Sant’Egidio: un bell’esempio di solidarietà. Lavoriamo per azzerare lo spreco, chiedo a tutti i livelli chiedo di intervenire su questo aspetto”.

Infine, siti di stoccaggio e innovazione. “I siti di stoccaggio in Italia sono ormai da rinnovare. Se vogliamo fare grande qualità, non possiamo non innovare”, ha sottolineato la Ministra Bellanova. “Se guardiamo in prospettiva in 10 anni possiamo pensare di rinnovare molte strutture con un’utile collaborazione tra pubblico e privato. Allo stesso tempo dobbiamo investire sull’agricoltura di precisione e sulla ricerca. Il futuro di questa filiera dipende anche dalla sua capacità di adattamento alla crisi climatica, così come dalla capacità di abbassare il proprio impatto ambientale. Sappiamo di molte sperimentazioni in corso, crediamo che questo tavolo possa aiutare anche nello scambio di esperienze e nell’indirizzare dove serve gli sforzi della ricerca pubblica”.
Fonte Mipaaf

TABACCHICOLTURA
“Questo è un settore importante per il nostro Paese e il tabacco dell’Alto Tevere fa parte del patrimonio non solo paesaggistico ma identitario e culturale del territorio. Un comparto  importante, capace in questo territorio di fare aggregazione, di organizzare un rapporto diverso con la trasformazione, di razionalizzare la filiera. Naturalmente tutto questo non basta e bisogna affrontare il rapporto con le multinazionali. Abbiamo fissato l’incontro con Japan Tobacco International per il 30 ottobre prossimo e il 31 con British American Tobacco. In quella sede discuteremo del rinnovo degli accordi. Sarà una discussione tecnica, con l’obiettivo chiaro di tutelare i produttori agricoli di tabacco italiani. Voglio essere chiara: noi non possiamo accettare accordi al ribasso. Chi realizza 2.6 miliardi di euro di fatturato netto in Italia deve acquistare tabacco italiano”. Così la Ministra Bellanova, oggi in Umbria per incontrare le imprese del comparto.
Fonte : Mipaaf

GIORNATA MONDIALE ALIMENTAZIONE 
“Vogliamo impegnarci per ridurre gli sprechi alimentari, sostenere un’economia circolare, combattere la fame, combattere le disuguaglianze. La lotta agli sprechi alimentari è un nostro obiettivo ineludibile. Solo in Italia lo spreco di cibo vale 12 miliardi. Con il nostro Ministero e con il Ministero del Lavoro garantiamo già adesso l’assistenza alimentare a oltre 2 milioni di persone indigenti. Dobbiamo fare di più. Bisogna per questo rilanciare il lavoro avviato con la Legge 166 del 2016, di riduzione delle filiere produttive e di educazione delle famiglie, considerato che il 50 per cento dello spreco avviene dentro le mura di casa. Ho già convocato per il 5 novembre il Tavolo di contrasto agli sprechi alimentari e di assistenza alimentare agli indigenti per un confronto con i componenti e per fissare un calendario operativo dei lavori”. Così la Ministra Bellanova che il 16.10.2019
 ha partecipato alla Giornata Mondiale dell’alimentazione.
Fonte : mipaaf

AGRIFISH A LUSSEMBURGO

Consiglio dei Ministri agricoltura e Pesca a Lussemburgo
Cimice asiatica: Hogan assicura disponibilità a valutare interventi
Dazi: per i formaggi italiani possibili interventi eccezionali

Danni al settore agricolo italiano provocati dalla diffusione della Cimice asiatica e danni all’agroalimentare italiano derivanti dai dazi: questi, tra gli altri, i temi che su proposta italiana sono stati discussi nel Consiglio dei Ministri Agricoltura e Pesca riunito a Lussemburgo.

La Cimice asiatica, è stato ribadito, ha colpito soprattutto le Regioni del Nord Italia, in particolare i frutteti, che hanno registrato ingenti perdite produttive per mancata raccolta. Si stimano complessivamente circa 500 milioni di euro di danni al settore ortofrutticolo, tra mancati redditi e danni indiretti.

Dinanzi a questa situazione e considerato l’importante ruolo che possono svolgere le Organizzazioni dei produttori, l’Italia ha chiesto alla Commissione di valutare con urgenza ogni possibile soluzione. In particolare, nell’ambito del regolamento dell’OCM n. 130872013, per garantire alle Organizzazioni dei produttori la necessaria flessibilità per adattare gli strumenti disponibili e salvaguardare al meglio le relative risorse finanziarie nei programmi operativi.

In risposta alle richieste italiane, il Commissario Hogan ha assicurato la piena disponibilità della Commissione a valutare le richieste che saranno presentate nel quadro dell’Organizzazione di mercato del settore ortofrutta.

Quando ai dazi USA, tema anche questo discusso su sollecitazione italiane, Hogan si è detto fiducioso per la ricerca di una soluzione negoziale, nonostante il limitato tempo a disposizione, anche perché nessuna delle parti avrebbe interesse ad avviare una guerra commerciale. Va in questa direzione, la proposta presentata dalla Commissione alla controparte USA nel luglio 2019.

Tuttavia, ove non fosse possibile raggiungere l’accordo, la Commissione è pronta ad attivare misure appropriate, per tutelare i prodotti di punta dell’agroalimentare europeo.

Per quanto concerne i formaggi di qualità Italiani, la Commissione ha dichiarato la piena disponibilità ad attivare interventi eccezionali come lo stoccaggio privato e misure specifiche di promozione all’export extra UE, cui saranno assegnate risorse dedicate.

UTILIZZAVANO SENZA AUTORIZZAZIONE IL NOME PROSECCO
“I furti di identità non possono essere consentiti”.
Così la Ministra Teresa Bellanova commenta il  sequestro amministrativo avvenuto oggi per “utilizzo di nomi di vini Dop, senza autorizzazione del Consorzio”, di centinaia di confezioni di snack di “patatine al Prosecco “a marchio Pringles, in vendita in una catena di supermercati veneta che a sua volta aveva acquistato il prodotto da una Società Olandese.
Le patatine utilizzavano infatti senza autorizzazione il nome Prosecco e, peraltro, recavano negli ingredienti  una non meglio precisata “polvere di prosecco”.
“Il sequestro di oggi”, prosegue la Ministra Bellanova, “testimonia l’impegno forte del Ministero e dell’ICQRF, la nostra Autorità per la lotta alle frodi e la tutela della qualità, nel combattere l’usurpazione di nomi protetti italiani. Azione che avviene sia in Italia, dove esiste una legislazione organica a tutela delle indicazioni geografiche, sia all’estero e sul web”.
Fonte : mipaaf

NO AL FALSO CIBO, OBBLIGO ORIGINE MATERIE PRIME IN ETICHETTA
“Diciamo no al falso cibo! Anche per questo sosteniamo con convinzione in Europa la necessità di rendere obbligatoria l’origine delle materie prime degli alimenti in etichetta. Solo così si costruisce un’alleanza tra produttori e cittadini. Per noi la trasparenza è un diritto e va garantito”. 
Così la Ministra delle politiche agricole Teresa Bellanova commenta la raccolta di 1,1 milioni di firme sulla petizione di Coldiretti per estendere l’obbligo di indicare l’origine in etichetta a tutti gli alimenti con la petizione europea “Eat original! Unmask your food” (Mangia originale, smaschera il tuo cibo).
Fonte : mipaaf

VALORIZZARE SEMPRE DI PIÙ L’AGRICOLTURA
“Il lavoro dell’agricoltore va valorizzato, non penalizzato”: così la Ministra Teresa Bellanova, oggi alla Camera rispondendo al question time degli on. Gadda, Fregolent, Mor.
“E’ un lavoro essenziale”, ha precisato la Ministra, “nella custodia dei suoli, nella lotta al dissesto idrogeologico, nella conservazione del nostro patrimonio di biodiversità e paesaggistico.
Il Made in Italy è questo. Per farlo servono visione progettuale e risorse adeguate.
Come sapete, nei prossimi mesi entrerà definitivamente nel vivo il dibattito sulle riforme del bilancio europeo e della Politica agricola comune. In questo ambito i temi della sostenibilità ambientale ed economica, della riduzione delle emissioni, dell’economia circolare, dell’agricoltura di precisione, della qualità e sicurezza alimentare dovranno essere tenuti sempre al centro dell’attenzione.
Le risorse europee post 2020 non dovranno essere inferiori a quelle della programmazione precedente e dovranno essere indirizzate prioritariamente per sostenere investimenti che abbassino l’impatto sull’ambiente attraverso ricerca e tecnologie avanzate. L’innovazione è una chiave di futuro della produzione di cibo”.
Contemporaneamente, grande attenzione ai consumatori. “Per rendere questi processi realmente competitivi rispetto alla concorrenza internazionale”, ha concluso la Ministra Teresa Bellanova, “occorre mettere il consumatore sempre nelle condizioni di decidere consapevolmente cosa mangiare, informandolo correttamente sulla provenienza delle materie prime, sui processi produttivi seguiti e sull’impatto dell’intera catena alimentare. Posso garantire il massimo impegno mio e del Ministero su queste tematiche in un dialogo costante e proficuo con il Parlamento”.

“LAVORIAMO INSIEME PER RISPOSTE CONCRETE AGLI AGRICOLTORI”
Assoluta disponibilità a un lavoro condiviso nel pieno rispetto della reciproca autonomia; incontri mensili per ottimizzare il confronto sui temi; bando alla logica emergenziale a vantaggio della definizione di piani di interventi concreti e rigorosi.

Si è aperto con un richiamo al metodo di lavoro l’incontro di stamane (26.09.2019) al Mipaaf della Ministra Bellanova con gli Assessori regionali all’Agricoltura con all’ordine del giorno: Politica Agricola Comune, revisione del Quadro finanziario poliennale per il periodo post 2020, emergenza cimice asiatica.
“Dalla qualità delle scelte che saremo capaci di assumere”, ha proseguito la Ministra Bellanova prima di entrare nel vivo del confronto, “dipende non la nostra fortuna personale ma la qualità della vita di aziende, lavoratori, cittadini. Per questo chiedo a tutti noi di lasciare perdere le polemiche per concentrarci sul lavoro da fare.

E’ tanto, ed esige soluzioni. E ovviamente non partiamo da zero”.
Sul tema Bilancio post 2020, Bellanova ha dunque affermato: “le nostre priorità sono due: recuperare i tagli ipotizzati in particolare sullo sviluppo rurale; disinnescare la “mina” convergenza esterna, che comporterebbe ulteriori tagli ai pagamenti diretti. Abbiamo già colto segnali positivi anche nell’informale di Helsinki, la conferma dovremmo averla nelle prossime settimane in vista del Vertice di metà ottobre. La Pac post 2020 deve saper riconoscere le differenze delle agricolture europee, territorio per territorio. Per questo voglio attivarmi a Bruxelles perché l’agricoltura mediterranea sia non solo rispettata ma valorizzata. Sono convinta che sostenibilità ambientale ed economica devono andare di pari passo, a maggior ragione considerato il ruolo dell’agricoltura nel contrasto all’emergenza climatica. Il mio pensiero è noto, non possiamo pensare di penalizzare l’agricoltura e gli agricoltori se vogliamo farne un settore realmente attrattivo e portatore di futuro. Tema cui si collega l’etichettatura: insistere per valorizzare sempre più e meglio a livello commerciale i prodotti agricoli ottenuti con regole produttive più rigorose. Il Piano strategico nazionale previsto dalla bozza di riforma, infine, dovrà essere un’occasione da costruire insieme”.
Su questo la Ministra ha sollecitato una proposta unitaria: “se è chiaro a tutti che indietro non si torna, è necessario definire il punto di equilibrio; non possiamo continuare a dire no senza una contro proposta, né rischiare un negoziato dove non siano chiare la nostra posizione e le soluzioni che avanziamo”.

Dal punto di vista tecnico sul negoziato sono stati evidenziati i progressi importanti su questioni strategiche: agricoltore attivo, semplificazione, sostegno redistributivo, capping, piccoli agricoltori, disciplina finanziaria e interventi settoriali, in particolare sull’olio di oliva. Rimangono ancora da affrontare problemi-chiave come la nuova architettura verde, su cui l’attenzione politica sta crescendo continuamente.
Quindi, emergenza cimice asiatica: “Abbiamo ben chiaro”, ha concluso la Ministra Bellanova, “la gravità del problema e il danno che significa. Le nostre strutture sono a disposizione per costruire le azioni comuni necessarie. Questa non è una emergenza regionale ma nazionale ed europea, e per questo intendo discuterne anche a Bruxelles. Garantisco fin d’ora grande attenzione e massimo impegno”.
Fonte : mipaaf

AGRICOLTURA STRATEGICA PER OBIETTIVI AGENDA 2030
L’agricoltura può svolgere un ruolo fondamentale nel raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’Agenda 2030. La sostenibilità ambientale deve però essere coniugata sempre alla sostenibilità economica dei processi produttivi, senza la quale le imprese agricole non sarebbero messe nelle condizioni di operare al meglio. Questi i temi al centro del dibattito del consiglio informale dei Ministri dell’Agricoltura riuniti oggi a Helsinki sotto la Presidenza finlandese.
In questo contesto, è stata analizzata anche la proposta di riforma della Politica agricola comune post 2020 ed evidenziata l’esigenza di prevedere la necessaria sussidiarietà e flessibilità, perché l’agricoltura europea è molto diversa da regione a regione. Occorre inoltre tenere sempre presente l’obiettivo della semplificazione, evitando le complesse sovrapposizioni di azioni e misure con i tre livelli di impegno previsti dalla proposta di riforma: condizionalità rafforzata, eco-schema, misure agro-ambientali del secondo pilastro.
Sono alcune delle questioni sollevate stamane dalla Ministra Teresa Bellanova nel corso della riunione di Helsinki.
“Affrontare insieme la crisi climatica in atto è fondamentale – ha affermato la Ministra – e l’Italia vuole essere in prima fila con un modello di agricoltura sostenibile a livello economico, sociale e ambientale. I nostri suoli vanno protetti e curati, perché possono essere una delle chiavi fondamentali per invertire la rotta. Sul piano operativo, non esiste una ricetta buona per tutte le agricolture europee perché le misure per aumentare il contenuto di sostanza organica nei terreni sono profondamente diverse da regione a regione. Per questo crediamo che ogni Stato membro deve avere la possibilità, nell’ambito del proprio Piano strategico, di definirne una lista in grado di rappresentare la migliore soluzione possibile per aumentare la percentuale di carbonio nei suoli. Proponiamo impegni flessibili e adattabili alle diverse realtà territoriali. Pensiamo per esempio al ruolo importante dei pascoli permanenti, agli allevamenti estensivi che utilizzano pascoli legati a pratiche tradizionali, alle buone pratiche nei frutteti, alla gestione forestale sostenibile e all’utilizzo dei prodotti legnosi derivati”.
“Se i futuri Piani strategici della PAC consentiranno questi adattamenti – ha concluso Bellanova – avremo posto basi più solide per rendere più moderna l’agricoltura. Con risposte utili per le imprese agricole che dovranno essere consapevoli dell’importanza delle sfide che hanno di fronte e anche del loro ruolo primario. Non bisogna dimenticare, infine, che il contenimento delle emissioni di gas serra in agricoltura è un tema globale, non solo europeo. Per questo le politiche commerciali dell’Unione dovranno necessariamente considerare questi aspetti negli accordi commerciali con i Paesi terzi e l’Unione europea dovrà pretendere, nel rispetto del principio di reciprocità, garanzie equivalenti per i prodotti importati, in termini di sostenibilità ambientale, qualitativa e di sicurezza alimentare”.
A latere della riunione, la Ministra Bellanova ha incontrato il collega francese Didier Guillaume al quale ha ribadito la forte contrarietà italiana a eventuali tagli di bilancio sulla Pac, la necessità di semplificare le norme a favore degli agricoltori e riequilibrare la dotazione per l’Italia alla luce delle penalizzazioni subite con l’attuale programmazione, la necessità di rafforzare nel primo pilastro gli interventi settoriali e quella di salvaguardare ruolo e competenze delle Regioni, oggi penalizzate dalla proposta della Commissione.
Si è discusso anche di etichettatura dei prodotti alimentari, tema su cui la Ministra Bellanova ha ribadito l’importanza della trasparenza sull’indicazione dell’origine di tutti i prodotti agricoli.
Fonte : mipaaf

Agricoltura, agro-alimentare, agroindustria al centro del Paese
“Agricoltura, agro-alimentare, agro-industria, al centro dell’agenda del Paese; relazione costante con i territori; risposte ai tanti bisogni e alle tante criticità del settore ad iniziare dalle emergenze xylella e cimice asiatica e dall’urgenza di mettere mano alla rigenerazione del paesaggio salentino; piena applicazione della parte sulla prevenzione della legge contro il caporalato per spezzare una volta per tutte il legame malato tra caporali e lavoratori, caporali e imprese; fermezza e autorevolezza in Europa per sostenere sempre più la qualità e l’eccellenza delle nostre imprese, non ultimi tipicità e identità territoriali: sono stati i temi di questo intensissimo fine settimana.
Affrontati nell’incontro – utilissimo e prezioso – con l’europarlamentare Paolo De Castro, grande conoscitore del settore, già Ministro dell’Agricoltura nel nostro Paese e nella scorsa legislatura europea primo vice-presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo rurale (dopo averla presieduta dal 2009 al 2014); in quello con le organizzazioni di categoria e dei lavoratori incontrate a Grottaglie, negli incontri con la stampa durante l’inaugurazione della Fiera del Levante, dove ho visitato gli stand dedicati all’agroalimentare; nel saluto pieno di affetto ieri mattina al Pd provinciale di Lecce; nell’intervista pubblica ieri sera a Grottaglie, per la Festa dell’Unità.
Un messaggio ho voluto sottolineare: lavorerò perché questo sia a pieno titolo un settore attrattivo per le nuove generazioni, non solo a garanzia dei passaggi generazionali ma anche per quei ragazzi e quelle ragazze che vogliono costruire il loro futuro nel nostro Paese mettendo a disposizione competenza, entusiasmo, passione.
Capace di attrarre occupazione qualificata e occupazione femminile soprattutto come dimostra proprio l’altissima percentuale di imprese agricole gestite e guidate da donne. A disposizione c’è uno spazio enorme perché agricoltura e agroalimentare di qualità significano futuro, imprese, posti di lavoro, remunerazione, rigenerazione del paesaggio, tutela ambientale, innovazione, valorizzazione delle identità e tipicità, accoglienza, dove si tengono insieme cultura, patrimonio ambientale ed enogastronomico, servizi di eccellenza: uno dei più importanti biglietti da visita del nostro Made in Italy.
È possibile un nuovo modo di pensare e fare agricoltura legandola sempre più strettamente alla qualità e alla tutela del lavoro, all’innovazione nei processi produttivi e nella gestione aziendale, alla multifunzionalità.
Con un faro che deve guidarci tutti: aumentare la sostenibilità ambientale, sociale, economica.
Inizia una settimana altrettanto densa e piena di impegni. Buon lunedì a tutti ed ancora in bocca al lupo alle ragazze e ai ragazzi che iniziano la scuola.” così la Ministra Teresa Bellanova in un post su Facebook.
Fonte : mipaaf

IV FORUM UNESCO “Cultura e Cibo
“Sostenibilità e buon cibo: è il nostro motto. E per mangiar bene ed alimentarsi in maniera sostenibile cultura ed educazione sono fondamentali. È il messaggio fondamentale che vorrei trasmettere a tutti i partecipanti di questa importante Giornata. Perché la sostenibilità va praticata, non solo predicata”.

Questo uno dei passaggi del saluto in video messaggio per il IV Forum Unesco ospitato a Parma della Ministra Teresa Bellanova che ha sottolineato: “Bisogna investire nelle politiche della qualità e nella valorizzazione nazionale ed internazionale delle indicazioni geografiche che oggi rappresentano le eccellenze della cultura mediterranea del cibo”.

E ancora: “Se oggi la Dieta Mediterranea, la vite ad alberello di Pantelleria, la tradizione dei pizzaioli napoletani, le colline del Prosecco, i paesaggi vitivinicoli di Langhe e Roero sono patrimonio dell’Umanità è perché ci sono state comunità locali che hanno saputo coltivare questi valori unici. Valorizzarli significa anche proteggerli e promuoverli. Per questo dobbiamo sempre più puntare sulle politiche di educazione e di promozione della cultura del cibo. Far mangiare bene, con prodotti di qualità, valorizzando materie prime naturali e garantendo che ai cittadini vengano offerte informazioni complete e trasparenti sugli alimenti: le etichette con i semafori non ci piacciono”.

“A Parma”, ha proseguito la Ministra Bellanova, “sono oggi riunite la cultura e l’innovazione. Se non trasferiamo l’innovazione soprattutto ai piccoli produttori non riusciremo a combattere la fame.

E se non aiutiamo le donne, che in ogni parte del pianeta sono le prime produttrici di cibo.

Non c’è più spazio per uno sviluppo che non sia sostenibile e non esiste sostenibilità, per le generazioni future, senza cibo. C’è un obiettivo mondiale fissato come primo punto dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite che dobbiamo qui ribadire con forza: fame zero.

L’ottica, perfettamente individuata dall’UNESCO e pienamente condivisa da questo Governo, è quella dello sviluppo sostenibile anche in agricoltura.

Ricerca, innovazione e nuove tecnologie nel campo dell’alimentazione possono finalmente contribuire ad affrontare meglio – con coraggio ed intelligenza – sfide epocali come quelle dei cambiamenti climatici, dell’aumento della popolazione mondiale o delle migrazioni forzate.

Infine desidero concludere con un riferimento alle buone pratiche di agricoltura e pesca sostenibile che vanno perciò realizzate, condivise e diffuse su vasta scala.

E’ impegno preciso del nuovo Governo sostenere la ricerca in questo settore, rinnovare le tecniche di produzione agroalimentare ed ittica, sostenere l’industria agricola, alimentare e della distribuzione”.Fonte : mipaaft

Expo Dubai 2020
Il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio ha firmato nelle scorse ore alcuni importanti decreti che prevedono lo stanziamento di un milione di euro per la partecipazione del Mipaaft all’evento ‘Expo 2020 Dubai’;  le ‘disposizioni per la tutela e la valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo e alimentare’ e l’aumento della percentuale da destinare al pagamento del premio ai giovani agricoltori, adeguando  l’ammissibilità ai pagamenti diretti delle superfici a bosco cedo a rotazione rapida per assicurare un maggior contrasto alla diffusione di specie esotiche invasive.
“Confermiamo l’attenzione del Ministero per facilitare il ricambio generazionale in agricoltura e per contrastare la diffusione di specie esotiche  invasive alla tutela delle specie autoctone e dell’equilibrio ambientale – sottolinea il Ministro Centinaio – Il decreto aumenta al 2% la percentuale del massimale nazionale dei pagamenti diretti da destinare al finanziamento del premio per i giovani agricoltori, assicurando così lo snellimento delle relative procedure burocratiche da parte di Agea e degli organismi pagatori regionali. Viene inoltre esclusa l’Acacia saligna dalle specie comprese nella definizione di bosco ceduo a rotazione rapida, adeguando tempestivamente la normativa nazionale all’elenco di specie soggette a restrizione a livello europeo, a tutela dell’equilibrio ambientale del nostro Paese. Si definiscono poi le modalità di funzionamento del Fondo per la tutela della biodiversità di interesse agricolo e alimentare e individuano le azioni di tutela della biodiversità da sostenere; mentre con lo stanziamento ad Expo 2020 Dubai – aggiunge – ci apriamo all’agricoltura del futuro promuovendo il modello italiano in campo agroalimentare. Si tratta di un appuntamento fondamentale per valorizzare il comparto, che sempre più dovrà andare nella direzione dello sviluppo tecnologico e della sostenibilità. Lavoriamo fino alla fine per il bene del Paese e per la valorizzazione del nostro made in Italy”, conclude Centinaio.

CIMICE ASIATICA
“Convocherò al più presto il tavolo interministeriale di crisi con le associazioni di categoria e le Regioni per affrontare definitivamente la questione della cimice asiatica.  In questi mesi al Ministero abbiamo portato avanti un attento lavoro di monitoraggio per analizzare la diffusione della cimice, il Crea ha avviato sperimentazioni con prove in campo e in laboratorio per poter introdurre gli antagonisti naturali che possano debellare l’insetto.  Ora è arrivato il momento di metterci intorno a un tavolo e ascoltare le richieste che ci arrivano dal mondo agricolo. Il nostro impegno è massimo. Intendiamo contrastare immediatamente la proliferazione di questo insetto che sta mettendo in ginocchio l’agricoltura e danneggiando i nostri frutteti e predisporre stanziamenti specifici per venire incontro alle aziende agricole in crisi. Non lasceremo soli gli agricoltori e faremo il possibile per aiutare le centinaia di aziende agroalimentari danneggiate da questo flagello”. 
Fonte : mipaaft
CDM, VIA LIBERA SALVO INTESE AL DL SUL LATTIERO-CASEARIO
È stato approvato in Consiglio
dei Ministri, salvo intese, il decreto sulla proroga della riscossione coattiva
delle sanzioni sulle quote latte.  viene
differito al 31 dicembre 2019.  Il decreto
prevede il differimento al 31 dicembre 2019 testo la sospensione delle procedure
di riscossione coattiva degli importi relativi al prelievo supplementare latte,
nonché’ i relativi termini di prescrizione e di impugnazione e opposizione
all’esecuzione e agli atti esecutivi, al fine di consentire l’espletamento,
nelle more della sospensione, delle indispensabili verifiche amministrative.
Fonte : mipaaft

FIRMATO DECRETO PER DESTINARE 14 MILIONI AD ACQUISTO PECORINO DOP PER INDIGENTI
Il Mipaaft ha destinato 14 milioni di euro all’acquisto di formaggio pecorino DOP per le Organizzazioni caritative, iscritte all’apposito albo, che si occupano della distribuzione gratuita di derrate alimentari alle persone in condizioni di indigenza, nell’ambito delle attività del Fondo nazionale istituito a questo scopo presso il Mipaaft. Un provvedimento attuato grazie alla firma del decreto interministeriale del Ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.  

“Questa misura era stata introdotta con il decreto-legge “emergenze agricole” – dichiara il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Sen. Gian Marco Centinaio –  “Grazie ad un impegno assiduo, abbiamo concluso in tempi rapidi le procedure necessarie per ottenere l’autorizzazione della Commissione europea, richiesta dal medesimo decreto-legge. Quindi, abbiamo potuto procedere a firmare il decreto e a stanziare la somma per l’acquisto e la distribuzione dei formaggi DOP da parte degli Enti caritatevoli”. 

L’acquisto del pecorino DOP avverrà tramite procedure di gara. Sarà l’AGEA, l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, a farsi carico dell’emanazione del bando, da suddividere in più lotti, e dell’espletamento delle successive procedure per l’assegnazione definitiva dei fondi.
Fonte : mipaaft

NASCE IL PORTALE WEB E APP DELLE DENOMINAZIONI DOP E IGP
Nasce il primo portale web istituzionale dedicato alle Denominazioni Dop e Igp. 823 pagine, una per ogni denominazione. Un enorme patrimonio informativo disponibile on line per i consumatori e i turisti. È stato presentato oggi, dal Mipaaft, alla presenza del Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Sen. Gian Marco Centinaio, il sito dopigp.politicheagricole.it, on line in italiano e in inglese dal 1 agosto
Saranno finalmente resi disponibili sul web, e a breve anche sul mobile attraverso un App dedicata, tutti i prodotti di Denominazione che caratterizzano ciascuna delle nostre regioni: 299 prodotti agroalimentari, 524 vini, con specifiche sulle caratteristiche, metodi di produzione e aree geografiche di nascita. Un patrimonio informativo, tratto direttamente dai disciplinari di produzione, ora facilmente fruibile da turisti, curiosi e addetti ai lavori.
Un progetto innovativo, per Target (mette insieme Consumatori, Turisti, Operatori Economici), per le Tematiche (Valorizzazione, Educazione, Nuove Tecnologie), per l’Approccio (condotte survey dedicate per raccogliere le esigenze degli Operatori) e per le Informazioni (il patrimonio dei disciplinari reso fruibile ad un vasto pubblico).   
“I prodotti Dop e Igp rappresentano uno strumento di tutela delle eccellenze italiane e delle produzioni legate al territorio ma anche un’attrattiva per il settore turistico con importanti ricadute sull’economia locale.  Lo sviluppo del territorio è sempre più connesso a quelle che sono le sue tipicità. Dobbiamo continuare a lavorare sulla promozione, l’innovazione e la tutela. Unire i prodotti agroalimentari al turismo. Celebrare il made in Italy nel mondo”, è quanto dichiara il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Sen. Gian Marco Centinaio. “Il mondo oggi chiede informazione attraverso la rete ed è in questa direzione che ci dobbiamo muovere, per cogliere appieno il potenziale che offre il digitale. Questo portale può contribuire a rafforzare l’immagine delle DOP e delle IGP e attrarre visitatori che vogliono mangiare, bere, vivere ciò che offrono i nostri territori”.
Il Mipaaft, con il portale Dop-Igp, continua sulla strada della promozione del turismo e dell’agricoltura attraverso le nuove tecnologie e il digitale, strumenti sempre più richiesti dagli utenti, – siano essi consumatori o turisti –  che utilizzano il web per ricercare informazioni sui nostri prodotti di qualità, piuttosto che su luoghi e beni di attrattività turistica del nostro Paese.  
Il Portale può diventare una opportunità per i tanti Territori e Denominazioni che rappresentano un Patrimonio del nostro Paese, talvolta ancora poco esplorato. Tutti i prodotti e territori, con questo Portale, hanno occasione di essere allo stesso modo presenti in rete, di farsi conoscere, creare rete.
Il Ministero sta già lavorando, per quanto riguarda l’App a integrare i dati sugli Agriturismi riconosciuti dal Mipaaft e i dati relativi ai Beni Culturali. Fonte : mipaaft

SETTORE AVICOLO IN ITALIA

NUOVE MISURE ECCEZIONALI
Il Comitato di gestione riunito a Bruxelles ha approvato lo stanziamento di ulteriori misure eccezionali di sostegno al mercato nei settori delle uova e delle carni di pollame in Italia. L’ultimo sostegno previsto va a sommarsi a una prima quota di aiuti pari ad 11,1 milioni di euro concessi al comparto avicolo colpito da focolai di influenza aviaria tra il 2016 ed il 2017. Con l’adozione di questo provvedimento, verranno stanziati ulteriori 32,15 milioni di euro, destinati alle aziende che hanno subito danni indiretti causati dai provvedimenti sanitari di restrizione alle movimentazioni degli animali e delle merci, tra il 2017 ed il 2018. A questa somma si affiancherà una pari cifra, a carico del bilancio nazionale italiano, con la quale saranno indennizzate svariate tipologie di danni quali, ad esempio, le perdite di produzione di uova, di pollame, dei riproduttori e per il prolungamento del periodo di allevamento. “Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto, ci siamo battuti nel negoziato con l’Europa per ottenere ulteriori risorse per risarcire i danni che hanno colpito il comparto dopo il 2017. Tutte le richieste avanzate dalle Autorità italiane sono state ritenute ammissibili dall’Esecutivo Ue, consentendo così alle numerose aziende avicole coinvolte di ottenere una adeguata compensazione per le perdite subite nella produzione”. È quanto dichiara il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Sen. Gian Marco Centinaio.
Fonte : mipaaft

TAVOLO SALVA FRANTOI SALENTO
È Stato avviato presso il Ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo il tavolo Salva Frantoi Salento utile per tutelare i frantoi salentini a rischio chiusura, a causa dell’epidemia della Xylella fastidiosa che ha colpito la Regione Puglia. All’incontro odierno hanno partecipato i rappresentanti di Coldiretti Puglia e una delegazione di frantoiani della provincia di Lecce tra cui David Granieri e Savino Muraglia.
 “L’incontro di oggi è servito a definire le priorità di intervento, in modo da indirizzare in maniera efficace e veloce le risorse disponibili e dare risposte concrete agli operatori salentini duramente colpiti dall’emergenza Xylella.” Ha commentato in merito il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Sen. Gian Marco Centinaio. 
“Il nostro obiettivo è riorganizzare e rilanciare l’olivicoltura pugliese e, di conseguenza, italiana. Far ripartire un settore significa far ripartire la sua economia legata alla filiera produttiva e di eccellenza per questo occorre salvaguardare la qualità dell’olio della cultura e dell’economia di una regione, salvaguardia che parte dal campo e termina nella bottiglia che contiene i sapori e i profumi di un territorio importante come quello pugliese. Nel settore olivicolo, i frantoiani e i frantoi hanno un ruolo fondamentale, perché rappresentano il punto di riferimento di un territorio la cui economia si basa sull’olivicoltura di qualità e che ha voglia di investire per rilanciare lo sviluppo dell’intera regione”. Ha concluso.
Fonte : mipaaft

OLIO: FIRMATI DECRETI PER SNELLIRE PROCEDURE REGIONI
Novità in arrivo per il settore dell’olio di oliva e delle olive da tavola. Sono stati firmati, dal Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Sen. Gian Marco Centinaio, due decreti, fortemente voluti dalle Regioni e dal settore, che apportano importanti modifiche nei programmi di sostegno al settore olio di oliva e olive da tavola e in materia di riconoscimento e controllo delle organizzazioni dei produttori.
Il primo decreto sulle “Disposizioni in materie di riconoscimento e controllo delle organizzazioni di produttori del settore olio di oliva e delle olive da tavola e le loro associazioni”, rende più chiare ed esplicite le modalità per l’attuazione del Regolamento Omnibus sulle attività delle OP, sia per quanto riguarda la loro revoca, sia per la deroga dei requisiti di riconoscimento per calamità naturali, condizioni climatiche avverse o in caso di infezione da Xylella. 
Il secondo provvedimento, “Recante disposizioni nazionali concernenti i programmi di sostegno al settore olio di oliva e olive da tavola”, e su cui è stata raggiunta l’intesa in Conferenza Stato Regioni, posticipa dal 30 giugno al 15 luglio di ciascun anno il termine entro il quale le Amministrazioni, competenti al riconoscimento delle organizzazioni e delle associazioni di produttori olivicoli, devono trasmettere all’Agea i risultati sui controlli svolti per accertare il mantenimento dei requisiti necessari per accedere ai programmi di sostegno.
Fonte : mipaaft

COLLINE PROSECCO PATRIMONIO UMANITÀ
“Oggi è una giornata storica per il Veneto e l’Italia intera. Le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono finalmente, e giustamente, patrimonio dell’umanità. Un grande riconoscimento che valorizza le straordinarie qualità sceniche e le tradizioni di un paesaggio culturale unico di eccezionale valore mondiale. Una terra dalla quale nascono i frutti che danno vita a uno dei prodotti che più caratterizza l’eccellenza del nostro made in Italy”. Il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Sen. Gian Marco Centinaio commenta con soddisfazione da Baku l’iscrizione delle colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene nella lista mondiale UNESCO dei siti patrimonio dell’umanità. La decisione è stata ufficializzata oggi nella capitale azera nel corso della 43˚ sessione del Comitato Mondiale UNESCO.
“Questo risultato arricchisce l’insieme dei siti e beni italiani presenti nella prestigiosa lista UNESCO – sottolinea Centinaio – e conferma, ancora una volta, la grande attenzione mondiale nei confronti del patrimonio naturale e culturale del nostro Paese. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno creduto e contribuito a questo successo. Il mio plauso va alle autorità italiane che, a tutti i livelli, hanno profuso i loro impegno verso l’Organizzazione delle Nazioni Unite, condividendo e tutelando i valori della cultura, della scienza e dell’educazione”.
“Questo riconoscimento è un punto di partenza per il futuro. Adesso la sfida che ci attende è quella della conservazione dei caratteri specifici e tradizionali di questo splendido territorio quale Patrimonio da trasmettere alle future generazioni, a beneficio dell’intera Umanità”, conclude Centinaio.
Fonte Mipaaft

UE-VIETNAM
“Dopo aver messo il dazio sul riso che arriva dalla Cambogia e dalla Birmania, l’Europa ha deciso di aprire il mercato al Vietnam. E’ davvero singolare poi che ad ogni accordo con paesi terzi ci sono prodotti che vengono penalizzati tra cui soprattutto il riso. Come ministro dell’Agricoltura ritengo questo accordo contraddittorio e dimostra ancora una volta come questa Europa, così come è stata gestita fino ad ora, non ci piace. Abbiamo ascoltato tutto il comparto del riso e gli altri settori coinvolti e tutti si sono dimostrati contrari alla concessione dell’importazione e proprio per questo come Italia ci siamo astenuti. Non si comprende perché chiusa la porta si debba aprire la finestra”. È quanto dichiara il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Sen. Gian Marco Centinaio sull’accordo di libero scambio firmato oggi dall’Unione Europea ad Hanoi. “Sappiamo bene che il contingente tariffario concorrenziale previsto a dazio zero dal Vietnam possa apparire modesto (circa 80.000 tonnellate di riso), ma questo contingente si andrà a sommare ad altre concessioni garantite dall’UE nel quadro di accordi di libero scambio e regimi tariffari preferenziali, che amplificano gli effetti negativi generati da una produzione fortemente decurtata negli ultimi anni, sotto il peso dell’import risicolo dalla Cambogia. Tutti i prodotti che entrano in Italia devono rispettare gli stessi criteri: la qualità che riguarda anche l’ambiente, la salute e il lavoro. Gli alimenti che non ci daranno queste garanzie resteranno fuori dai nostri confini nazionali”.
Fonte Mipaaft

FILIERA GRANO-PASTA
Si è tenuta questa mattina (28.06.2019)  (presso il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo la riunione del Tavolo Grano-Pasta, presieduta dal Sottosegretario Alessandra Pesce. All’incontro, al quale hanno preso parte i rappresentanti del Ministero dello sviluppo economico, delle principali organizzazioni di categoria e della GDO, il Sottosegretario ha illustrato gli interventi che il Mipaaft intende mettere in campo per il settore attraverso un Piano strategico di filiera italiana grano pasta. In primo luogo il Sottosegretario Pesce ha garantito lo stanziamento di 10 milioni di euro da parte del Ministero per il finanziamento dell’aiuto ai produttori di grano per la campagna di raccolto 2019.
 
Tre gli obiettivi principali del Piano presentato: intervenire a livello strutturale sui siti di stoccaggio, collegato ai contratti di filiera; garantire la trasparenza dei prezzi attraverso l’avvio di una Commissione sperimentale nazionale per il prezzo trasparente del grano duro; promuovere la pasta sul mercato interno e internazionale.
Sul primo versante si tratta di un intervento strategico per riammodernare le strutture di stoccaggio del grano, garantendo una migliore valorizzazione della qualità delle produzioni e una più efficace remunerazione. Per quanto riguarda in particolare la promozione, è previsto lo stanziamento di 1 milione di euro per azioni mirate da parte del Mipaaft, in coordinamento con il Mise, per affiancare le aziende italiane in un percorso di consolidamento e rilancio. Avere un prezzo indicativo più trasparente per chi produce e rafforzare i rapporti tra venditori e acquirenti del grano è l’obiettivo dell’avvio della sperimentazione della Commissione, sul modello già sperimentato in altri settori delle CUN.
 
“Vogliamo dare prospettiva e futuro a un settore simbolo – ha dichiarato il Sottosegretario Pesce – come quello del grano italiano per la pasta e per il pane. Dobbiamo mettere in campo azioni strutturali di cui si parla da anni e che abbiamo proposto di iniziare a mettere concretamente in atto. Il Ministero ha stanziato 10 milioni di euro per l’aiuto 2019 per i produttori di grano duro e c’è stato forte interesse da parte di tutti i componenti del tavolo per entrare nella fase operativa. A questo scopo già dalla prossima settimana inizierà il lavoro di quattro gruppi tecnici operativi che hanno lo scopo di fissare tempi certi per la realizzazione degli interventi”.
Fonte : mipaaft

DL CRESCITA
“Il 26.06.2019 in Commissione agricoltura è stato segnato un importante punto. Sono state approvate, infatti, una serie di misure, contenute nel decreto Crescita, e che consentiranno di rendere la nostra agricoltura sempre più competitiva. Misure fortemente volute dal settore e che consentiranno di ridurre i costi della burocrazia, semplificare e liberare risorse ed energie da destinare allo sviluppo di un’agricoltura sempre di più di qualità e di eccellenza. Dall’equiparazione delle societa’ agricole agli imprenditori agricoli a titolo principale (IAP) e ai coltivatori diretti, al fine di includerle nelle agevolazioni fiscali riconosciute a questi ultimi ai fini dell’imposta municipale propria, a una serie di misure per contrastare l’Italian sounding, al “Voucher 3i – investire in innovazione”, per supportare start-up innovative previste per il triennio 2019-2021, fino ad agevolazioni per la promozione all’estero di marchi collettivi o di certificazione volontari italiani.  
Sono soddisfatto di questo ulteriore risultato. Ancora una volta abbiamo dimostrato che le istituzioni sono al fianco dei coltivatori e delle aziende del comparto agroalimentare con provvedimenti concreti, che garantiranno una maggiore tutela dei produttori, degli agricoltori e dei consumatori.”
Così ha commentato il Sottosegretario al Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo On. Franco Manzato l’approvazione in Commissione Agricoltura al Senato di importanti misure presenti nel Decreto Crescita.
Fonte : mipaaft

DL EMERGENZE AGRICOLTURA
Il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Sen. Gian Marco Centinaio ha incontrato oggi a Roma gli assessori regionali all’agricoltura. Al centro del dibattito l’attuazione del decreto legge Emergenze agricoltura. 
Tra i punti discussi: l’anticipazione della domanda unica per alleviare le gravi difficoltà finanziarie degli agricoltori determinate dalle avverse condizioni meteorologiche, dalle gravi patologie fitosanitarie e dalla crisi di alcuni settori; la concessione contributi copertura interessi mutui destinati ai costi sostenuti per gli interessi dovuti per l’anno 2019 sui mutui bancari contratti, entro la data del 31 dicembre 2018, dalle imprese dei settori ovi-caprino, olivicolo-oleario e agrumicolo; il fondo per il sostegno alla filiera del latte ovino destinato a favorire la qualità e la competitività attraverso il sostegno ai contratti di filiera e di distretto; il monitoraggio produzione latte vaccino, ovino e caprino; l’acquisto di formaggio pecorino da destinare agli indigenti con il fine di favorire la distribuzione gratuita di alimenti ad alto valore nutrizionale e il fondo nazionale per la suinicoltura, volto a fare fronte alla perdita di reddito degli allevatori di suini e rafforzare i rapporti di filiera nel medesimo settore.

TURISMO, DL CRESCITA
“L’Aula della Camera ha approvato oggi la fiducia al Decreto Crescita che contiene importanti misure introdotte nel provvedimento che consentiranno di migliorare l’offerta turistica del nostro Paese. Oggi diamo un segnale al comparto” Ha dichiarato il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Sen. Gian Marco Centinaio.
In particolare “al fine di migliorare la qualità dell’offerta turistica, assicurare la tutela del turista e contrastare forme irregolari di ospitalità, anche ai fini fiscali, sarà istituita presso il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo una apposita banca dati delle strutture ricettive nonché degli immobili destinati alle locazioni brevi presenti nel territorio nazionale, individuati da «codice identificativo», da utilizzare in ogni comunicazione inerente all’offerta e alla promozione dei servizi all’utenza” ha spiegato Centinaio. 
Inoltre, un’altra novità per il settore, introdotta grazie al DL, sarà la “Carta del Turista” affidata all’ENIT che avrà il compito di promuovere i servizi turistici e culturali e favorire la commercializzazione di prodotti enogastronomici, tipici e artigianali in Italia e all’estero. Questo strumento consentirà, tra l’altro, di acquistare beni e servizi per la fruizione integrata di servizi pubblici di trasporto, dei luoghi della cultura, dei parchi divertimento e degli spettacoli viaggianti, nonché di disporre di agevolazioni per l’acquisto di servizi e prodotti enogastronomici a seguito di apposite convenzioni stipulate a livello locale con soggetti pubblici e privati, e di usufruire della rete logistica dell’emittente per l’invio dei citati prodotti, nel rispetto della vigente normativa in materia di spedizioni alimentari.” Ha concluso il Ministro. “Ringrazio tutti i colleghi in Parlamento che hanno votato la fiducia. Continuiamo a lavorare con serietà per dare finalmente regole chiare e strumenti utili per tutto il settore turistico e attendiamo il voto finale al Senato dove il provvedimento approderà la prossima settimana”.
Fonte : mipaaft

MINISTRO CENTINAIO INCONTRA OMOLOGO CINESE
. Tavolo bilaterale su accordi export agroalimentare e controlli anticontraffazione
Il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Sen.Gian Marco Centinaio, ha ricevuto oggi a Roma ilMinistro dell’Agricoltura della Repubblica Popolare Cinese, HAN Changfu. Al centro dell’incontro, i temi della collaborazione agricola bilaterale, i dossier di apertura del mercato cinese, i controlli sui prodotti di qualità e le misure di contrasto alla contraffazione agroalimentare.
“Mi rallegro per l’ottimo andamento dei rapporti politici bilaterali con la Cina.  Siamo in una fase molto positiva delle nostre relazioni e stiamo ora lavorando in prospettiva del 2020 Anno della Cultura e del Turismo Italia-Cina. L’Italia gode di uno straordinario know-how in settori come la viticoltura, l’olio di oliva, la produzione caseariae le carni, ma anche la ricerca, l’innovazione, la meccanizzazione e la sostenibilità agricola. E’ importante sviluppare l’interscambio, offrire nuove opportunità alle imprese e favorire l’espansione dei rapporti commerciali. Combinare agricoltura e turismo schiude immense possibilità per lavorare insieme, come ho potuto verificare nelle due visite che ho compiuto quest’anno in Cina. Puntiamo ad ottenere risultati concreti anche sul piano economico-commerciale e a rafforzare la collaborazione in tutti i campi. Auspico che i dossier agroalimentari ancora aperti siano definirti al più presto: mi riferisco al riso da risotto, alle mele e alle pere, ma anche al tartufo e alla farina di frumento. In particolare per il riso da risotto è importante che l’Amministrazione Generale delle Dogane cinese abbia accettato il protocollo di controlli fitosanitari proposti da parte italiana. Vorremmo firmare al più presto ed avviare l’export tanto atteso dalle nostre aziende”. Così il Ministro Gian Marco Centinaio ha commentato il proficuo colloquio con l’alto rappresentante Cinese quest’oggi, in cui si è parlato anche di collaborazione nei fori multilaterali.
Nel corso dell’incontro si è stato altresì evocato il Memorandum of Undestandingtra il Ministero e Alibaba. Il protocollo d’intesa, siglato dal Ministro Centinaio a dicembre 2018, consente di proteggere ben 19 indicazioni geografiche italiane sulla piattaforma cinese, per prevenire i rischi di contraffazione sui prodotti di qualità italiani. La tutela del Made in Italy sulle piattaforme cinesi di e-commerce è punto qualificante dell’ICQRF, il Dipartimento dell’Ispettorato centrale del Mipaaft per la tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari, uno dei maggiori organismi europei di controllo.
“Grazie agli accordi che abbiamo sottoscritto con Alibaba, siamo l’unica istituzione ad aver creato una specifica attività di controllo sul web per la tutela del Made in Italy agroalimentare contro qualsiasi forma di pratica commerciale scorretta. La Cooperazione con Alibaba procede in modo eccellente, effettuiamo operazioni di controllo su tutte le piattaforme del gruppo. I nostri prodotti sono di altissima qualità ed i controlli fitosanitari in Italia sono fra i migliori al mondo. Per questo, come abbiamo già fatto nei precedenti incontri, abbiamo chiesto alla rappresentanza del governo Cinese garanzie per il settore agro-alimentare. Per noi è fondamentale per esempio tutelare la Dieta Mediterranea, tra i modelli alimentari più pregiati, basata su prodotti di qualità la cui reputazione e immagine è conosciuta e apprezzata in tutto il mondo”, ha concluso il Ministro Centinaio.
Fonte : mipaaft

UN’ITALIA DA VEDERE, MANGIARE E BERE
“Eventi come questo di oggi servono per valorizzare il nostro territorio. Le sagre sono un momento fondamentale per far conoscere ai turisti i prodotti di una zona specifica. Oggi parliamo di ciliegie, però possiamo parlare di vino, di riso, possiamo parlare di tutti quei prodotti che la provincia di Pavia può mettere sul tavolo e che sicuramente servono alla valorizzazione e alla promozione del nostro territorio. Dobbiamo lavorare in sinergia con tutti i settori affinchè la provincia di Pavia sia riconosciuta in giro per l’Italia e nel mondo. Questo è il lavoro che stiamo facendo per tutti i territori a livello nazionale: l’abbinamento della valorizzazione del territorio a quello dei prodotti, la valorizzazione del turismo a quello dell’agroalimentare e dell’agricoltura. Finchè andremo avanti per questa direzione vorrà dire che saremo sulla strada giusta perché sempre più persone sempre più turisti si spostano in giro nel nostro Paese sia per ammirare le bellezze artistiche e culturali sia perché vogliono mangiare e bere italiano. Lo slogan “un’ Italia da vedere, mangiare e bere” diventa sempre di più all’ordine del giorno.” Così il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Sen. Gian Marco Centinaio a Bagnaria la storica Sagra delle Ciliegie in Oltrepo Pavese.
Fonte : mipaaft

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TAVOLO APISTICO
Il Sottosegretario alle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Alessandra Pesce ieri ha presieduto i lavori del Tavolo Apistico, convocato per trovare opportune soluzioni alle problematiche incontrate dal settore nell’ultimo anno e che attengono a questioni economiche, ambientali, climatiche e legate ai mercati.  “La convocazione del Tavolo rappresenta una pronta risposta per reagire, in maniera efficace a tempestiva, alle difficili condizioni del settore, così provato dalle ultime emergenze climatiche che hanno comportato una grave perdita di produzione, a cui si sommano gravi difficoltà di mercato dovute alla concorrenza del miele d’importazione. Il settore ha conosciuto nell’ultimo anno un’attenzione crescente, a livello di politiche Ue e a livello nazionale con lo stanziamento nella finanziaria 2019 di 2 milioni di euro finalizzati alla realizzazione di progetti nel settore apistico”, ha dichiarato il Sottosegretario Pesce.
Con oltre 55.000 apicoltori, un numero di alveari vicino al milione e mezzo, la produzione di circa 40 varietà di mieli diversi, l’apicoltura costituisce un importante settore del comparto agricolo nazionale con un buon livello di capacità produttiva, oltre all’importante funzione impollinatrice che le api svolgono. Dati che chiariscono le ragioni dell’impegno del Ministero a sostegno degli apicoltori. 
“Occorre agire per ottimizzare l’intervento pubblico integrando le diverse azioni, dalla ricerca al sostegno di allevatori e produzioni, dai controlli alla comunicazione ai consumatori – ha aggiunto Pesce – Vi sono congrue finanziarie su cui poter contare, l’impegno è di utilizzarle in maniera integrata e complementare affinché abbiano ricadute e impatti positivi su tutto il settore”, ha concluso il Sottosegretario.
fonte : mipaaft


SCUOLA NEI SETTTORI TURISMO E AGRICOLTURA
Una “intesa forte” fra i Ministeri dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e quello delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali per rafforzare la formazione tecnica e professionale in ambito turistico, alberghiero e nel settore dell’agricoltura. È quella che intendono mettere i campo i Ministri Marco Bussetti e Gian Marco Centinaio che oggi si sono incontrati al MIUR avviando i lavori per un Protocollo d’intesa e la creazione di una specifica task force. 
“Con il Ministro Centinaio – spiega Bussetti – vogliamo dare una risposta alle richieste che emergono da questi settori imprenditoriali che sono trainanti per la nostra economia e che richiedono sempre di più alte professionalità. Dobbiamo fare sistema, portare avanti una politica che sia in funzione delle necessità dei nostri ragazzi, che devono avere una formazione di alto livello che consenta loro di spendersi sul mercato del lavoro, ma anche delle nostre imprese e dei nostri territori”.
“La scuola pone le basi fondamentali per la formazione e la crescita dei professionisti del domani. In questo momento per ciò che riguarda il settore turistico e dell’agricoltura è necessario offrire un percorso formativo diverso, che deve essere quanto più esteso e aggiornato possibile, vicino alle esigenze del lavoro. Per questo motivo, oggi con il Ministro Bussetti abbiamo deciso di attivare una specifica task force, che partirà dopo il confronto con le associazioni di categoria al Mipaaft, strumentale all’innovazione e parte integrante dello sviluppo di due settori trainanti della nostra economia” ha dichiarato il Ministro Gian Marco Centinaio.
fonte : mipaaft

CRESCITA AGRICOLTURA
“I dati diffusi oggi dall’Istat ci dicono che l’Agricoltura tiene meglio di altri settori con un aumento del valore aggiunto di quasi tre punti percentuali nel primo trimestre dell’anno. Come sostengo da sempre il settore può candidarsi ad essere davvero trainante per l’Italia”. E’ quanto dichiara il ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Sen. Gian Marco Centinaio. “Questo dato ci fa ben sperare e conferma che stiamo lavorando bene. Abbiamo agito tempestivamente per dare una risposta concreta alle diverse criticità che hanno interessato il comparto agricolo, ricordo su tutti il tanto atteso Dl Emergenze Agricoltura. Questo Ministero ha dimostrato che realmente, come non accadeva da anni, le istituzioni sono al fianco dei coltivatori e delle aziende del comparto agroalimentare. Nessuno è solo in un “sistema Italia” che ambisce a far sentire la propria voce e a valorizzare, tutelare e rappresentare in tutto il mondo, sotto la stessa bandiera, le nostre eccellenze. Continueremo a lavorare in questa direzione, anche e soprattutto in Europa, in previsione dei prossimi appuntamenti a cui dovremo partecipare”.
Fonte : mipaaft

RESTITUIRE AL LAVORO DIGNITÀ E TUTELE 
“L’ortofrutta rappresenta uno dei settori più significativi del Made in Italy che traina l’economia agroalimentare e che offre migliaia di posti di lavoro, fissi e stagionali, come dimostrato anche dai dati presentati oggi.” ha affermato Alessandra Pesce, sottosegretario del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo intervenendo al convegno organizzato da Italia Ortofrutta a FICO, dal titolo “Ortofrutta: il fattore lavoro come elemento di competitività del settore”. “La semplificazione di alcune procedure è a portata di mano, grazie anche all’impegno in Commissione Agricoltura alla Camera. Non solo, all’interno del tavolo contro il caporalato abbiamo affrontato i temi del lavoro all’interno dell’intera filiera agroalimentare, i cui risultati saranno discussi in occasione della prossima riunione il 5 giugno. Sono convinta che sia determinante trovare soluzioni condivise con l’intera filiera affinché venga garantito l’equo salario al lavoratore e il giusto guadagno all’imprenditore agricolo. Mettiamo a punto così una nuova stagione di programmazione, formazione e promozione per restituire al lavoro dignità e tutele” ha concluso il Sottosegretario.
Fonte : mipaaft

RILANCIO DEI SETTORI AGRICOLI
E’ stato pubblicato in G.U. il Decreto Legge– testo coordinato con le modifiche apportate dalla legge di conversione –(già inviato agli Associati) per il rilancio dei settori agricoli in crisi e di sostegno alle imprese agroalimentari colpite da eventi atmosferici
Il Decreto prevede misure negli ambiti :
lattiero-caseario ;
– istituzione di un Fondo per favorire la competitività del latte ovino;
– olivicolo-oleario ;
– agrumicolo ;
– sostegno e la promozione dei settori agroalimentari in crisi ;
– delle modifiche delle sanzioni amministrative relativamente alla pesca illegale;
– sostegno del settore ittico;
messa in sicurezza dello stabilimento Stoppani ;

TAVOLO FILIERA ORTOFRUTTICOLA
Il 23 magio si è riunito al Ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, il tavolo di filiera ortofrutticola per affrontare i temi del rafforzamento della competitività della filiera.
“Con il tavolo di oggi abbiamo mantenuto l’impegno e l’attenzione sulla filiera ortofrutticola, focalizzando i temi del supporto alla pianificazione strategica, alla valorizzazione e alla promozione del Made in Italy.” E’ quanto ha dichiarato il sottosegretario Alessandra Pesce, che ha presieduto la riunione . “Oltre a proporre la formalizzazione del tavolo, sono stati discussi gli strumenti per sostenere l’export, avviando un nuovo modello di collaborazione per affrontare il tema delle barriere fitosanitarie e proponendo una riflessione sull’innalzamento della sostenibilità. Con Agea abbiamo mostrato lo stato di avanzamento della realizzazione del catasto frutticolo e fornito l’informativa sul blocco delle importazioni dalla Tunisia a seguito del ritrovamento su alcune partite di prodotto del Citrus Black Spot (CBS). Il lavoro del tavolo si è svolto in un clima di grande e fattiva collaborazione”, ha concluso il Sottosegretario Pesce

EMERGENZE AGRICOLTURA
 “La conversione in legge del decreto Emergenze Agricoltura è una vittoria per tutto il comparto agroalimentare italiano. Con misure concrete adesso lavoriamo per ripartire e lasciarci alle spalle le problematiche che hanno coinvolto il settore nell’ultimo anno. Avevo promesso lavoro e impegno per riportare i settori olivicolo-oleario, agrumicolo, lattiero caseario e ovi-caprino al più presto fuori dalla crisi e competitivi. Adesso ci sono gli strumenti per poterci riuscire. L’agricoltura italiana può e deve diventare protagonista del rilancio dell’economia del nostro Paese, anche a livello internazionale”.
Il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Sen. Gian Marco Centinaio commenta così la conversione in legge con voto finale al Senato del Dl Emergenze Agricoltura. Tra i provvedimenti principali il contrasto alla Xylella e le gelate in Puglia, interventi sulla questione ‘quote latte’ e Pecorino romano/sardo, interventi per il settore degli agrumi, per la tutela del settore pesca e anticipo Pac.
“Dobbiamo continuare a valorizzare e sostenere il nostro made in Italy – sottolinea il Ministro – Promuovere sempre di più le nostre eccellenze in tutto il mondo. Questo è un primo passo, la strada è quella giusta. Ringrazio i colleghi deputati e senatori che hanno compreso l’importanza di queste misure. L’agricoltura italiana non è sola, il Governo c’è ed è al suo fianco, pronto a dare supporto a tutto il settore”, conclude il Ministro Centinaio.
fonte : mipaaft

DIRETTIVA – PROFESSIONALMENTE IMPORTANTE
Dal 30 aprile 2019, con termine di recepimento da parte degli stati membri il 10/5/2021 ed applicazione entro il 10/11/2021,, è in vigore la  DIRETTIVA (UE) DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 17 aprile 2019 in materia di pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese nella filiera agricola e alimentare con la quale, vietando alcune delle più comuni pratiche commerciali sleali, si vuole tutelare le microimprese e le imprese dell’ agroalimentare che hanno un fatturato annuo inferiore a 350 ml di euro, contro le pratiche sleali commerciali rafforzandone il potere contrattuale.
Il documento è stato inviato gli Associati

SICUREZZA ALIMENTARE

“Il Made in Italy è un brand apprezzato per molti prodotti e deve diventare un marchio di riconoscimento anche per l’intera filiera dell’agroalimentare italiano. Ci siamo dati come obiettivo strategico di elevare tutto il comparto attraverso un prodotto e un sistema di qualità. Nei primi cinque mesi del 2019 saremo impegnati a lavorare su cinque pilastri fondamentali: strumenti finanziari, ricerca, organizzazione di settore, mercato interno e mercato internazionale. La parte del “leone” la fa la qualità che è un obiettivo delle aziende ma lo è anche di questo Governo”.
Così il Sottosegretario alle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Franco Manzato in occasione del Convegno Filiera agroalimentare Veneto – Italia – Europa organizzato dal Gruppo Alimentare di Assindustria Veneto Centro.
Fonte : Mipaaft

AsPerA

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